PESCARA – Ha interessato anche l’Abruzzo la manifestazione che questa notte, da Bolzano a Palermo, ha visto i militanti di Forza Nuova affiggere in zone ad alta presenza immigrata un vero e proprio appello tradotto nelle principali lingue europee, oltre che in cinese e arabo.

“Abbiamo toccato tutti i luoghi della provincia di Pescara con maggiore frequentazione e presenza di immigrati – dice il coordinatore regionale, Marco Forconi – dalla Caritas di Pescara a quella di Montesilvano, dal ghetto di via Ariosto a Montesilvano al Mercato etnico di Pescara”.

“Il messaggio che Forza Nuova lancia direttamente agli immigrati è tanto radicale quanto semplice: per voi non c’è lavoro, non c’è casa, non c’è futuro… il capitalismo e il progressismo nostrano vi hanno sfruttato abbastanza, ora tornate da dove siete venuti. Manca il lavoro per noi italiani, manca per i nostri giovani, i pensionati non ce la fanno più mentre non si contano più i suicidi tra imprenditori e operai. Forza Nuova, lontana anni luce da sentimenti xenofobi leghisti e da facili moralismi di liberali, comunisti e di parte del mondo cattolico – dice Forconi – ritiene che l’unico vero modo per aiutare le popolazioni del sud del mondo sia quello di investire risorse economiche, umane e professionali direttamente nei paesi in via di sviluppo, per risollevare quelle terre per decenni schiacciate da comunismo e iper capitalismo”.

“Forza Nuova, con questa azione diretta, parla agli stranieri presenti sul territorio nazionale invitandoli a tornare immediatamente ai loro paesi di origine”.

“Da oggi in poi – annuncia infine Forza Nuova – impediremo, con tutte le nostre forze e al limite della legalità, la nuova creazione e l’insediamento di micro/macro ‘little Africa’ o ‘little Asia’ nelle nostre città, mentre ci impegneremo, con ancora maggiori energie, a fornire aiuti e beni di prima necessità alle popolazioni straniere che vivono nei propri paesi d’origine”.