PESCARA – Oggi è stata aperta la Fiera di Natale sulle aree di risulta dell’ex stazione ferroviaria di Pescara.
Circa 40 operatori fino al prossimo 8 gennaio animeranno il tipico mercatino natalizio, giunto alla diciannovesima edizione, ma completamente rinnovato, sia nella dislocazione logistica che nella tipologia.
Innanzitutto la struttura è stata spostata lungo il corridoio-camminamento che collega la nuova stazione ferroviaria a piazza della Repubblica, dove già da ieri si sta completando l’allestimento di venti casette in legno già illuminate che avranno persino la neve finta sui tetti.
Accanto alle 20 casette c’è una piccola tensostruttura, che ospiterà altri 20 operatori, posta accanto alla vecchia locomotiva.
Inoltre gli ambulanti potranno vendere esclusivamente oggettistica natalizia proprio per caratterizzare la manifestazione, come avviene nel resto del mondo, e soprattutto garantire un salto di qualità.
“La nuova collocazione ci ha permesso di non sottrarre alla città alcun posto auto, alcun parcheggio sulle aree di risulta, eliminando ogni possibile disagio per gli utenti e garantendo la piena fruibilità dell’area assolutamente strategica”.
Lo ha detto l’assessore al Commercio Stefano Cardelli, che, con il presidente della Commissione, Antonio Sabatini, ha seguito i dettagli burocratici dell’allestimento della Fiera di Natale riproposta sulle aree di risulta.
“La Fiera – ha ricordato l’assessore Cardelli – rappresenta concretamente un elemento di richiamo e anche di attrattiva”.
“Nei mesi scorsi – ha proseguito – gli uffici hanno indetto una gara d’appalto per l’organizzazione dell’evento: tre le domande pervenute, e alla fine il bando è stato aggiudicato all’Agorà associazione commercianti su aree pubbliche, che da ieri ha avviato l’allestimento del mercatino natalizio completamente rinnovato e migliorato”.
“Innanzitutto la Fiera ha cambiato sede, non più delocalizzato nella parte nord delle aree di risulta, accanto ai vecchi silos dell’acqua, ma si è spostato in una posizione più centrale – ha annunciato l’assessore al Commercio – ossia ai due lati del corridoio di passaggio che collega la vecchia stazione ferroviaria a quella nuova. Dunque una dislocazione più dignitosa, di maggior rilievo, pienamente corrispondente all’ingresso verso il futuro centro commerciale naturale, e che ci consentirà anche di accendere le luci su quella zona della città”.
“Inoltre – ha continuato – non ci saranno più maxi-tendoni, ma venti piccole casette di legno caratteristiche, mini-baite, 20 in tutto, otto sul lato nord del corridoio e 12 sul lato sud. E proprio accanto alla locomotiva si sta completando l’allestimento di una piccola tensostruttura che ospiterà solo 20 operatori”.
“La Fiera resterà aperta da oggi, ogni giorno dalle 10 alle 21, con orario continuato, sino all’8 gennaio, e tra l’altro la sua presenza costituirà un ulteriore elemento di ‘sicurezza’ per gli utenti che si recheranno verso il parcheggio a tarda ora. Inoltre la disposizione scelta per la struttura fieristica ci ha permesso di non sottrarre per la prima volta alla città alcun posto auto”, ha concluso l’assessore Cardelli.





