ANDAR PER MUSEI
Sabato e domenica 21 musei aperti in provincia di Pescara

Sabato 26 e domenica 27 settembre l’Italia partecipa alle Giornate Europee del Patrimonio con più di mille luoghi d’arte aperti gratuitamente. La Provincia di Pescara aderisce all’iniziativa giunta alla XIV edizione. “Un’occasione unica – ha detto oggi in conferenza stampa l’assessore alla cultura Fabrizio Rapposelli – per valorizzare il patrimonio culturale, riscoprire le proprie radici e contribuire alla creazione di una memoria collettiva a beneficio di tutti i cittadini che avranno così modo di scoprire o riscoprire musei, monumenti, pinacoteche, siti archeologici, chiese, abbazie che arricchiscono il nostro territorio e lo rendono indubbiamente speciale”.  L’amministrazione provinciale partecipa all’evento “L’Italia tesoro d’Europa” con 21 musei ed istituti culturali presenti sul territorio che in occasione di questo appuntamento restano aperti e mettono a disposizione di tutti i beni culturali conservati presso le loro strutture. Sarà possibile quindi fare un vero e proprio viaggio tra i tesori locali, un patrimonio comune, ricco e diversificato che merita di essere conosciuto, tutelato e valorizzato.Purtroppo a causa del sisma del 6 aprile scorso alcuni musei e luoghi d’arte sono stati chiusi al pubblico per necessari interventi di ristrutturazione. È il caso dell’Abbazia di San Clemente a Casauria, inagibile dopo il terremoto, il Museo Antiquarium Casamarte di Loreto, che risulta temporaneamente chiuso, come quello diocesano di Arte Sacra di Penne e il museo Convento santa Maria di Colleromano, a Penne. Chiuso anche il castello di Salle e il museo etnografico “De Giovanni” a Sant’Eufemia a Majella, per ristrutturazione. “Ecco dunque che l’appuntamento di questo fine settimana assume un valore ancora maggiore, considerato che il patrimonio artistico e storico della nostra regione rimasto ferito dal terremoto ha bisogno di essere recuperato, conservato e custodito nell’interesse della collettività”, ha concluso Rapposelli. (f.g.)