PESCARA – Una mobilitazione delle forze dell’ordine è prevista per oggi nel centro di Pescara, per questioni di sicurezza.

“I militari assegnati per servizio a via Caduti, saranno operativi da stasera, alle ore 19, affiancati da polizia di stato e carabinieri ed effettueranno la vigilanza fino alle 7 del mattino, ogni giorno, festivi compresi”.

Lo ricorda il sindaco Luigi Albore Mascia, in merito alla situazione di allarme che si è creata a Fontanelle dopo i tre attentati ai danni dell’associazione “Insieme per Fontanelle” il cui presidente, Nello Raspa, si è dimesso.

Il primo cittadino ha anche tracciato un bilancio del lavoro odierno della polizia municipale, presente in via Caduti per servizio con una unità mobile.

“Oggi – dice Mascia – “non abbiamo registrato problematiche particolari: i sei vigili in servizio a rotazione presso il Ducato, hanno effettuato decine di controlli alle autovetture in transito e in sosta per verificare la regolarità della documentazione in possesso degli automobilisti”.

Intanto la prefettura ha ricevuto oggi i rappresentanti dell’associazione “Codici”, che ha preso le redini di “Insieme per Fontanelle” dopo le dimissioni di Raspa.

“Ci è stato detto – spiega Domenico Pettinari – che nelle ore notturne non è possibile avere a Fontanelle una unità mobile della polizia, che per noi sarebbe più efficace dei militari appiedati”.

“Di questo siamo addolorati e sconfortati perchè aspettavamo una risposta diversa, dopo tre attentati. Il nostro timore è che succeda altro”.

Nei prossimi giorni “Codici” organizzerà una “grande mobilitazione” nel quartiere ma per farlo attende il rientro in città del parroco, don Massimiliano.

Intanto Mascia annuncia “ulteriori azioni forti e decise già dai prossimi giorni” a dimostrazione del fatto che “il Comune è vicino ai cittadini”.