L’AQUILA – Questa mattina presso la Questura di Pescara, è stato assegnato un nuovo funzionario di polizia.
Si tratta del primo dirigente Alfredo D’Agostino, già dirigente del locale Upgsp nel 2002, è ritornato con l’incarico di capo di Gabinetto in sostituzione di Quinto Amadio, trasferito, con pari decorrenza, presso la Questura di Ascoli Piceno con l’incarico di Dirigente della Divisione Polizia Anticrimine.
D’Agostino, nato a Macerata il 23 luglio del 1965, residente a Pescara, laureato in giurisprudenza presso l’Università La Sapienza di Roma, è entrato nell’amministrazione della Polizia di Stato il 19 gennaio 1989. Fino a ieri ricopriva l’incarico di dirigente la Divisione Amministrativa, Sociale e dell’Immigrazione presso la Questura di Teramo.
È sposato con una collega, Carmela Lucà, primo dirigente della Polizia di Stato, da oggi in servizio presso la Questura di Chieti in qualità di dirigente la Divisione Polizia Amministrativa, Sociale e dell’Immigrazione.
Ha tre figlie, di 23, 18 e 12 anni e vive da tempo a Pescara con la famiglia.
Durante il proprio percorso di carriera ha ricoperto gli incarichi:
– 1989-1991 Questura di Bologna – funzionario addetto all’Ufficio controllo del Territorio;
– 1991-1995 Questura di Reggio Calabria – funzionario addetto all’Ufficio di Gabinetto;
– 1995-1998 Questura di Reggio Calabria – dirigente il Commissariato di P.S. di Villa San Giovanni;
– 1998-2001 Questura di Messina – dirigente il Commissariato di P.S. di Milazzo;
– 2001-2002 Questura di Messina – dirigente il Commissariato di P.S. di Capo d’Orlando;
– 2002-2006 Questura di Pescara – dirigente l’Upgsp e successivamente Vvice capo di Gabinetto;
– 2006-2007 Questura di Pavia – dirigente il Commissariato di P.S. di Vigevano;
– 2007 – Nominato primo Dirigente;
– 2008 – Questura di Pavia – dirigente la Divisione Polizia Amministrativa, Sociale e dell’Immigrazione;
Dal dicembre 2008 ad oggi – Questura di Teramo – dirigente la Divisione Polizia Amministrativa, Sociale e dell’Immigrazione.
Insignito della croce di bronzo per anzianità di servizio e di medaglia d’oro al merito di servizio;
L’Amministrazione lo ha ricompensato con: un encomio solenne; sei encomi; 11 Parole di Lode.
La città di Milazzo, con delibera comunale, lo ha insignito di Encomio Solenne.
Numerose le formali attestazioni di merito per l’attività svolta da parte di questori, sindaci, vescovi e associazioni.






