PESCARA – Questa mattina il vice presidente della Giunta regionale con delega allo Sviluppo Economico Alfredo Castiglione è stato invitato dalla Scuola di Sussidiarietà della Compagnia delle Opere (Cdo), presso il Park Hotel Villa Immacolata di Pescara, a produrre il suo intervento in occasione della lezione su: “L’attuazione della sussidiarietà’ tra riforme della pubblica amministrazione e sviluppo locale”.

Altro relatore d’eccezione l’onorevole Raffaello Vignali, già presidente nazionale Cdo, vice presidente della X Commissione attività produttive e promotore del disegno di legge sullo statuto delle imprese.

“La sussidiarietà – ha detto Castiglione – rappresenta certamente un elemento positivo di riconoscimento dell’impegno sociale ed economico dell’impresa. Il rapporto con l’imprenditore e l’impresa non puo’ essere di sospetto, ma di fiducia. Esistono oggi aspetti burocratici di sistema, che si devono rispettare, ma si deve proseguire oltre, abbattendo le barriere mentali esistenti e le rendite di posizione”.

“Dobbiamo anteporre – ha aggiunto ancora l’assessore – il bioritmo del territorio ad altri bioritimi. Le istituzioni devono agevolare l’impresa nella sua azione, cosa che oggi avviene in modo insufficiente, se e’ vero che l’Italia, in questo senso, è, dopo la Cina, al 78° posto. Oggi, troppi lacci e lacciuoli intralciano un piano di riforme necessarie e non più procrastinabili. Se Bill Gates fosse nato in Italia probabilmente avrebbe avuto difficoltà a far nascere Micrsoft, partendo da un umile garage”! Non si puo’ perdere metà del tempo per la burocrazia, ne risente inevitabilmente la produttività”.

“Occorrono – ha proseguito sempre l’assessore regionale Castiglione – delle politiche economiche che, creando occupazione, non diano rendite di posizione ma opportunita’. Voglio ricordare il valore delle tre T: talento, tecnologia e tolleranza”.