PESCARA – Diverse squadre dei vigili del fuoco di Pescara e del distaccamento di Montesilvano (Pescara) hanno domato un incendio che si è sviluppato nell’area della centrale termoelettrica Ecogen, nel territorio comunale di Picciano (Pescara).
Nella zona è visibile un denso fumo nero anche a diverse centinaia di metri di distanza.
Alcuni cittadini presenti nell’area riferiscono di alcuni scoppi in successione prima del rogo.
Il rogo potrebbe essere dovuto a un corto circuito alla centrale elettrica a biomasse, avvenuto quando la struttura era già chiusa.
Si attende che le fiamme vengano spente e che i serbatoi di raffreddino per ricostruire quanto accaduto.
Sul posto anche i carabinieri della compagnia di Montesilvano, agli ordini del capitano Vincenzo Falce, che parlano di cause accidentali.
L’incendio, infatti, sarebbe partito dal quadro elettrico e poi si sarebbe propagato al resto della struttura.
A bruciare sarebbero stati i motori e una parte del capannone e, in tal senso, il sindaco di Picciano, Enzo Catani, dice che “non dovrebbero esserci problemi sul fronte dell’inquinamento”.
In ogni caso il Comune lunedì contatterà l’Agenzia regionale per la tutela ambientale (Arta) e la Asl per richiedere degli accertamenti ed escludere eventuali problemi ambientali.
“La situazione – sottolinea il sindaco, che nel pomeriggio è stato sul posto – è sotto controllo. Siamo in attesa della relazione dei vigili del fuoco, ma fin da ora possiamo tranquillizzare tutti”.






