PESCARA – Tre auto rubate sono state recuperate nella notte dai carabinieri della compagnia di Penne (Pescara) che hanno messo in fuga i ladri, allarmati dalla presenza di una serie di posti di blocco.

È scaturita, dopo il primo campanello di allarme, una sorta di caccia all’uomo, che va avanti da ore.

Di probabile origine straniera e provenienti da fuori regione, i fuggitivi sono scappati e le ricerche sono ancora in corso, con l’intervento delle unità cinofile.

Ha ricostruito l’accaduto il capitano Massimiliano Di Pietro, comandante della compagnia di Penne dell’arma.

“Tutto è cominciato dalla segnalazione al 112 di un cittadino che ha notato un’auto aggirarsi in una zona dove ci sono delle abitazioni isolate, a Nocciano (Pescara)”.

I carabinieri dopo le prime ricerche hanno rinvenuto l’auto abbandonata, una Volkswagen Passat, e hanno scoperto che era stata rubata il 7 gennaio a Antrodoco (Rieti).

“Subito dopo, mentre ispezionavano il mezzo – continua Di Pietro – i militari hanno visto arrivare una Lancia Lybra e hanno intimato l’alt al conducente che, alla vista dei militari, ha dirottato il veicolo fuori dalla carreggiata terminando la corsa in un terreno agricolo e si e’ allontanato a piedi con il complice”.

“Anche questa vettura è risultata rubata a Nocciano così come alcuni effetti trovati all’interno e cioè un portafogli con 200 euro, monili in oro e altri oggetti personali. Sempre nel corso della notte, mentre erano in corso le ricerche dei ladri, e’ stata intercettata sulla strada 602 una Fiat Punto, rubata poco prima sempre nello stesso paese della provincia di Pescara”.

“Accorgendosi del posto di blocco il conducente ha subito fermato il mezzo in strada e si è infilato in un uliveto”, conclude il capitano.