L’AQUILA – I conti in rosso e i provvedimenti di spending review hanno imposto al Consiglio regionale di attuare
L’AQUILA – I tagli draconiani ai costi del personale del Consiglio regionale falciano anche i commessi in alta uniforme che, tradizionalmente, da più di trent’anni, scortano il gonfalone con lo stemma ufficiale della Regione Abruzzo in occasione di eventi e manifestazioni pubbliche come la Perdonanza Celestiniana di domani.
Sarà proprio il Corteo della Bolla, previsto per il pomeriggio all’Aquila, a vedere applicate le nuove disposizioni dell’ufficio di Presidenza che costringeranno un solo commesso, e non più due o tre come di consueto, a farsi carico di trasportare e mantenere per circa 5 ore gli oltre 12 chilogrammi di gonfalone, asta in ottone compresa.
Una scelta che, secondo quanto appreso da fonti regionali, permetterà all’ente di risparmiare appena 50 euro, tanto vale l’indennità di ogni singolo commesso chiamato a scortare lo stemma della Regione.
Fino allo scorso 21 agosto, lo stesso ufficio di Presidenza non aveva avuto problemi a garantire la scorta di almeno due commessi anche in occasione del corteo storico medievale “Contrade e Borghi” di Scurcola Marsicana (L’Aquila) e per il 747° anniversario della battaglia di Tagliacozzo nei Piani Palentini.
In queste recentissime occasioni nessuno in Consiglio regionale sembra aver sollevato problemi di economicità nel rimborsare, oltre alle indennità di 50 euro, anche le spese di trasferta.
Evidentemente i pubblici appelli a rispettare “la solennità” del corteo della Perdonanza dell’Aquila e a contribuire ad “un’atmosfera rigorosa e di rispetto”- come scritto anche in calce nel programma ufficiale, nulla hanno potuto contro il rigore imposto dalle nuove misure. (red)



