L’AQUILA – Sarà l’onorevole Gianni Letta, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, a rappresentare il Governo in occasione del corteo storico della Perdonanza Celestiniana, che si terrà sabato 28 agosto per accompagnare la Bolla del Perdono, attraverso il centro storico, fino alla Basilica di Collemaggio.
Una Perdonanza partita alla grande dopo l’accesione del tripode da parte del sindaco Massimo Cialente, con un concerto di Fiorella Mannoia e Renato Zero che ha scatenato oltre ventimila aquilani.
Una risposta che fa ben sperare anche per il secondo concerto, presentato oggi, in cui a cantare nel capoluogo sarà Roberto Vecchioni.
Altro evento di prestigio in arrivo, il terzo Appuntamento mondiale giovani della pace, che ha riscosso l’apprezzamento di Benedetto XVI e Giorgio Napolitano, e che promette secondo gli organizzatori di portare in città due o anche tremila giovani.
LETTA AL CORTEO IN RAPPRESENTANZA DEL GOVERNO
“Esprimo viva soddisfazione nell’apprendere la notizia che il Governo sarà rappresentato dall’onorevole Letta – ha commentato il sindaco Massimo Cialente – e lo ringrazio per aver accolto il nostro invito. So che gli aquilani saranno felici di avere un loro conterraneo come massimo rappresentante delle istituzioni in quella che è la giornata centrale della manifestazione più cara alla loro storia e alla loro spiritualità. Tanto più saranno lieti per la partecipazione di chi, più di tutti, si è speso e si spende per aiutare l’area del cratere e le istituzioni locali”.
“Colgo dunque l’occasione – ha proseguito Cialente – per ringraziare l’onorevole Letta per l’impegno che sta profondendo. Ritengo infatti, con ottime prospettive di successo, che si stia facendo ogni sforzo affinché il Parlamento faccia chiarezza, attraverso una norma interpretativa inserita in un decreto, sulla natura di indennizzi, e non di contributi, dei finanziamenti destinati alla ricostruzione”.
“Tutti sappiamo bene – ha concluso il sindaco – come questo sia un nodo centrale per accelerare i tempi nella riparazione degli edifici più danneggiati, vale a dire quelli classificati in categoria E oppure situati nel centro storico, ivi comprese le sei aree oggetto di riperimetrazione. Una battaglia per la quale mi sto spendendo da mesi attraverso contatti continui proprio con l’onorevole Letta che, da parte sua, sta seguendo l’iter parlamentare della norma e la sua stesura definitiva”.
VECCHIONI: ”CANTO L’AMORE NELLA CITTA’ DEL DOLORE”
L’AQUILA – C’è già grande attesa per il concerto di Roberto Vecchioni, previsto per domani sera alle 22 al Parco del sole. Questa mattina l’artista ha tenuto una conferenza stampa nella sede del Comune dell’Aquila, alla presenza del sindaco Massimo Cialente, dell’assessore ai Grandi eventi Marco Fanfani e di quello alla Cultura Stefania Pezzopane. Presente anche la scrittrice Daria Colombo, moglie del cantautore, che oggi pomeriggio alle 18 in piazza Duomo presenterà il suo romanzo “Meglio dirselo”.
“Siamo molto onorati – ha affermato il sindaco – di avere un artista e un intellettuale del calibro di Roberto alla Perdonanza. Abbiamo compreso ieri sera, con il concerto di Fiorella Mannoia e Renato Zero, quanto è stato importante per la città ritrovarsi per la prima volta tutti insieme ad assistere ad un grande spettacolo”.
Un’edizione, questa del 2010, molto particolare anche dal punto di vista dell’impostazione tematica: “La Perdonanza di quest’anno – ha affermato l’assessore Fanfani – ha dato molta importanza alla cultura, seguendo dei filoni letterari e musicali che spero saranno ripresi anche nelle prossime edizioni”.
Stefania Pezzopane ha sottolineato l’importanza che le due occasioni, il concerto e il libro della Colombo, offrono alla città dell’Aquila: “Riflettere e godere dell’ottima musica ”.
“Siamo una task force dell’amore”: così Vecchioni si è espresso riferendosi alla Colombo e a Pino Roveredo, vincitore del premio Campiello, che oggi pomeriggio presenterà il volume. “C’è un connubio – ha spiegato il cantante – tra il mio concerto e il libro ‘Meglio dirselo’: entrambi parlano d’amore”.
Sul palco di domani sera, il cantautore salirà con Patrizio Fariselli, storico pianista degli Area e con il contrabbassista Gianludovico Carmenati.
“Ho invitato due jazzisti così importanti per creare un’atmosfera un po’ diversa. Sarà un percorso nuovo che però toccherà i brani più noti del mio repertorio” ha assicurato Vecchioni, promettendo anche al sindaco Cialente e all’assessore Pezzopane di eseguire dei brani da loro simpaticamente richiesti.
Il cantautore, molto legato all’Abruzzo per via del suo insegnamento all’Università di Teramo, ha definito la regione come “un territorio incompreso, ancora da scoprire.”
Riferendosi alle vicende del terremoto aquilano, Vecchioni ha dichiarato: “Speriamo che dal male nasca il bene. Ho vissuto quei giorni con un sentimento di estrema impotenza: vedevo le immagini trasmesse in tv e sentivo di non poter fare nulla”.
IN ARRIVO MIGLIAIA DI GIOVANI PER LA PACE
L’AQUILA – L’avidità dell’economia e della finanza, la politica che non serve, la fede che non testimonia, lascienza che segue il profitto, la natura che non è rispettata. Il mondo degli adulti chiederà perdonoper queste e altre ferite del nostro tempo.
Lo farà a L’Aquila, venerdì 27 agosto, durante il 3°Appuntamento Mondiale Giovani della Pace, incontro internazionale organizzato periodicamente dal Sermig di Torino, come segno di riconciliazione tra le generazioni.
Alla popolazione dell’Aquila si uniranno oltre 2mila giovani di tutta Italia che già da un anno si stanno preparando con gesti concreti di solidarietà.
L’incontro si svolgerà nella basilica di Collemaggio, ancora segnata dal terremoto del 2009, metafora di un mondo che si sgretola.
“Oggi è difficile sperare, – dice Ernesto Olivero,fondatore del Sermig – è sotto gli occhi di tutti la distanza ormai incolmabile tra coscienza e realtà, tra mondo dei giovani e mondo degli adulti. Ma esiste una via di uscita: bisogna fare delle scelte, bisogna dire dei no”.
Nel corso della serata verranno raccolte offerte per la popolazione del Pakistan. L’Appuntamento si concluderà con una marcia notturna silenziosa che raggiungerà la chiesa del Torrione, dove è conservata l’urna di Celestino V, il Papa della scelta di coscienza.
Qui, i giovani del Sermig consegneranno ai rappresentanti delle istituzioni un Messaggio ai Grandi della Terra, gli stessi che hanno partecipato al vertice del G8, svoltosi a L’Aquila nel luglio del 2009.
L’accoglienza dei partecipanti avrà inizio alle ore 18 sul piazzale della Basilica di Collemaggio, con il concerto “Mama” del Laboratorio del Suono Ensemble del Sermig.
I MESSAGGI DEL PAPA E DEL PRESIDENTE NAPOLITANO
L’AQUILA – Il fondatore del Sermig. Ernesto Olivero che ha voluto presentare al Papa per primo il raduno mondiale dei giovani all’Aquila ha riferito le seguenti parole del Pontefice:”Sono molto contento di questa iniziativa. I giovani sono gli utlimi nella nostra società ma grazie ad iniziative come queste vengono rimessi al centro. Grazie!”.
Domattina alle 7 la diretta mondiale su Radio Maria della S. Messa celebrata dal Vescovo Ausiliare mons D’Ercole in occasione della 716^ Perdonanza Celestiniana. www.radiomaria.org
Di seguito il Messaggio del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per la giornata mondiale dei giovani del Sermig che si terrà domani all’Aquila.
“In occasione della III edizione squarciamo il buio, il Presidente della Repubblica esprime al Sermig e a quanti si sono adoperati per l’organizzazione dell’evento il suo apprezzamento per l’iniziativa che riunirà all’Aquila migliaia di giovani in un importante incontro di riflessione e confronto sui grandi temi della pace e della tolleranza tra i popoli.
Il crescente successo della manifestazione testimonia la validità del progetto che costituisce un’ulteriore conferma dell’insostituibile contributo delle giovani generazioni nella costruzione di un modo più giusto e aperto. ciò anche nel segno di quella generosa riaffermazione dei valori della solidarietà e del dialogo che hanno fatto del Sermig una sede di formazione e maturazione delle coscienze.
Con questo spiritio e enl formulare l’augurio più sentito per il successod ell’iniziativa, il Capo dello Stato rivolge a tutti un caloroso e partecipe saluto”.
VENTIMILA ALLO SHOW DELLA MANNOIA E ZERO
L’AQUILA – Un concerto che rimarrà nella storia, per una notte L’Aquila ha vissuto una grande atmosfera di gioia e festa come non se ne vivevano da anni, soprattutto dopo il 6 aprile 2009.
Il concerto di Fiorella Mannoia, impreziosito dalla presenza del cantautore Renato Zero (da brividi il duetto sulle note della brano “Cercami”, nella foto realizzata da Matteo Marotta, www.perdonanza-celestiniana.it ), oltre a rappresentare il momento clou dell’estate aquilana ha chiaramente lanciato un segnale: la città ha bisogno di momenti di aggregazione, i cittadini non ne possono più di passeggiare nei corridoi dei centri commerciali o tra i ballatoi delle new town.
Gente assiepata sul prato antistante la Basilica di Collemaggio, sui muri del parco del sole e dell’ex ospedale psichiatrico: 10, 15, forse 20 mila persone. Il conteggio serve a poco in questi casi: la risposta c’è stata eccome.
Ad accorgersene anche la Mannoia, che sul grande palcoscenico montato davanti la chiesa ha alternato momenti di rock&soul a dolci ballate: un mix straordinario per una performance intima, nonostante la grande platea e le atmosfere tipicamente “live” di un concerto, che ha creato un grandissimo rapporto empatico tra artista e pubblico.
Dopo l’inizio sfolgorante con “Ho imparato a sognare” (successo dei Negrita magistralmente rentierpretato e ) e “Sally”, la cantante ha regalato (in tutti i sensi) oltre due ore di concerto tra brani più o meno conosciuti, come “Belle speranze”, “Come si cambia” o
“L’amore si odia”.
A metà concerto l’”incursione” di Zero (che quando ha saputo del concerto all’Aquila, ha chiamato la Mannoia dicendo: A Fiorè, vengo pure io”), con lo straordinario duetto sulle note di un brano che non ha bisogno di presentazione come “Cercami” e l’interpretazione solistica dei “Giardini che nessuno sa”.
“Saremo qui ogni volta che ne avrete bisogno – ha dichiarato Renato – Voi non esitate a chiamarci. Grazie a voi, a tutti gli aquilani, per il vostro coraggio, per la vostra dignità,per la vostra lealtà”.
Le note di quattro classici della musica italiana hanno poi avvolto l’inebriante atmosfera creatasi attorno a quello che per una notte è tornato il cuore pulsante della città, il piazzale di Collemaggio. “Via con me”, “ Quello che le donne non dicono”, “La storia” e il “Cielo d’Irlanda” hanno chiuso una serata magica, nel corso della quale la Mannoia in più occasioni si è rivolta al pubblico.
“Sono qui per portare almeno un pezzetto del grande concerto di San Siro “Amiche per l’Abruzzo” e dello stadio Olimpico di Roma (Corale per l’Abruzzo, promosso da Renato Zero ndr)”.
“Tutto quello che possiamo fare – ha aggiunto – è mettere la nostra faccia al vostro servizio, per non far spegnere i riflettori sulla vostra città. Molti fuori dall’Aquila, vedendo i tg, pensano che la situazione sia tornata alla normalità. Per questo molti non capiscono le vostre lotte, per cui vi siete presi anche le manganellate. Io dico sempre agli altri di venire qui all’Aquila per constatare di persona come stanno effettivamente le cose”.
“Noi saremo qui – la promessa di Fiorella – per mantenere alta l’attenzione, ma voi aquilani avete già capito come andare avanti: non può esserci ricostruzione senza partecipazione e so che qui nel capoluogo c’è un grande fermento di associazioni, movimenti e comitati che lottano per una ricostruzione condivisa”.
“Ricostruzione – ha concluso – che deve riguardare non solo la città, ma anche le tantissime frazioni ancora piene di macerie, o i Comuni più piccoli di cui si sente parlare di meno, come Fossa o Villa Sant’Angelo. State facendo molto: non arrendetevi. Noi saremo al vostro fianco, come ha detto Renato“.
A regalare un mazzo di fiori alla “Roscia” è salito personalmente il sindaco Massimo Cialente, che ha definito Fiorella Mannoia “Amica dell’Abruzzo e sorella dell’Aquila”.
La cantautrice romana ha voluto ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla perfetta riuscita di un evento storico per il capoluogo. Il concerto, comunque, è stato offerto dalla stessa “amica dell’Abruzzo”
“Ringrazio quanti hanno lavorato per questa serata, dall’Amministrazione comunale ai tecnici, ai volontari all’associazione ‘Sei L’Aquila onlus’. Tutti sono stati fantastici. Grazie anche ai comitati, alle associazioni e al presidio di Piazza Duomo per le grandi manifestazioni d’affetto nei miei confronti e per quello che stanno facendo per L’Aquila”
“Finchè ci sarete voi (riferito alla Mannoia e a quanti del mondo dello spettacolo, e non solo, si sono spesi per L’Aquila) – ha detto Cialente – noi non ci sentiremo soli. Questa sera, però, abbiamo avuto una certezza: siamo tornati a essere una comunità, felice di stare insieme. Solo in questo modo potremo ricostruire la città, ancora più bella di prima”.
IL PDL PROVINCIALE POLEMICO CON LA CANTANTE
Tutti contenti allora? Neanche per idea. C’è qualcuno che ha trovato modo di polemizzare per quanto affermato dalla cantante sulla ricostruzione nella sua intensa giornata aquilana.
“L’ottima interprete Fiorella Mannoia ha perso un’occasione importante per tacere su problemi che non conosce e che non vive in prima persona”.
Lo afferma il consigliere provinciale del Popolo della libertà, Guido Liris.
“L’attacco feroce sferrato dall’artista durante il concerto di ieri sera nei confronti della Protezione civile e del Governo – accusa Liris – oltre a non interpretare il giudizio degli aquilani, viene consumato in un momento in cui la città sta facendo un forte sforzo per ricomporre i propri dissidi e per lavorare unita su progetti importanti”.
“Il giudizio tranchant della Mannoia – sostiene – stride terribilmente con le parole dello stesso sindaco Cialente, che prima dell’accensione del tripode in piazza Duomo, ha sostenuto come ‘oggi siamo in grado di guardare con più ottimismo al futuro’. Chi non vive quotidianamente gli affanni, il lavoro, i progressi della città parla in maniera impropria, fuori tempo e fuori luogo appunto, di situazioni che non conosce, se non in maniera faziosa e strumentale”.
VIBRAZIONI CONCERTO NON HANNO CREATO PROBLEMI ALLA BASILICA
L’AQUILA – Le vibrazioni e le percussioni provenienti dalle casse montate sul palco di Fiorella Mannoia per il concerto di ieri sera nel piazzale di Collemaggio non hanno creato nessun problema alla facciata della Basilica appena restaurata.
Lo conferma il Rettore della Basilica Don Nunzio Spinelli, che ha dichiarato:
“Non nascondo che alla vigilia del concerto qualche timore c’era – ha dichiarato Don Nunzio – Però bisogna riconoscere che le casse del concerto, anche se potenti, hanno avuto un volume accettabile per l’intera durata della performance e le vibrazioni e le percussioni non hanno creato alcun problema alla Basilica”
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