L’AQUILA – Libera, autofinanziata e diversa.
È la Perdonanza Off, una serie di eventi alternativi che si svolgeranno nell’asilo occupato di viale Duca degli Abruzzi parallelamente alla 718ª edizione del Giubileo aquilano.
Sei serate di spettacoli teatrali, concerti, cineforum e incontri di approfondimento sui temi più caldi per la città, a partire da venerdì 24 per terminare il 29 agosto, proprio come la Perdonanza ‘ufficiale’.
Ma le similitudini, tengono a precisare gli organizzatori, terminano qui.
“Abbiamo voluto dare vita a iniziative che fossero un’alternativa valida e di qualità al solito programma della Perdonanza – spiega Michael Ianni, uno dei ragazzi dell’asilo occupato – Si tratta di eventi completamente autofinanziati, il che dimostra come con pochi spicci si possa fare cultura in questa città nell’unico posto del centro storico dove è possibile creare occasioni di incontro per i giovani”.
Simbolo di questo evento, un Celestino V con le sembianze del misterioso protagonista del film V per Vendetta. La spiegazione è nella nota diffusa dal 3e32 che spiega che simboli e significati da loro proposti “invece di strumentalizzare il perdono, forniscono le basi narrative per ribellarsi alle ingiustizie e rifiutare i privilegi e gli sciacallaggi di cui una grossa parte della città è stata vittima sopratutto dopo il sisma. Ma ora Basta, lo dice anche V per Celestino”.
Gli eventi, organizzati anche con la collaborazione del comitato 3e32, si svolgeranno nel giardino esterno dell’asilo, affianco Via San Basilio, fresco di lavori di riqualifica che vogliono “restituire un prato e un parco giochi per bambini all’intero quartiere”.
Si parte quindi venerdì 24 alle 19 con un aperitivo seguito dallo spettacolo teatrale “E quindi uscimmo a riveder le stelle” di Teatro Alchemico, una fotografia drammatica che prende ispirazione, nei suoi personaggi, dai bambini soldato odierni e dai malati di mente sterminati durante il periodo nazista.
Sabato a partire dalle 19 si terrà l’aperitivo con Stencil Worshop e Rockabilly Dj Set by Rockers Butch. A seguire le esibizioni live di Blue Highways Billy Idol Tribute Band e Terrorist Bengala Party (Sci-fi & Exotic Surf from Rome).
Domenica alle 17.30 un momento di riflessione sul tema “Gran Sasso bene comune”, con un dibattito su presente e futuro della montagna e sul ruolo del Ctgs alla luce delle ultime polemiche.
Nel corso dell’evento verrà presentata la campagna di auto-riduzione sulla skypass stagionale “200 euro possono bastare”. A seguire cena chez Pazzò.
Lunedì dalle 20 Aperitivo/cena con Cinema Eretico e la proiezione di due pellicole: alle 21 Il Pap’occhio, commedia di Renzo Arbore del 1980, mentre alle 23 sarà la volta del documentario Religiolous di Larry Charles.
Il 28 agosto dalle 18 all’asilo occupato si parlerà della manifestazione degli aquilani a Roma del 7 luglio 2010, con proiezione di filmati e dibattito. La serata proseguirà con il live del gruppo Zona Rossa Krew a partire dalle 22.30.
Per l’ultima serata è previsto un aperitivo con video performance di MsTangerine Lime e Dj Kompz, a seguire Beatz Party dalle 23.
LA NOTA DEL COMITATO 3E32
La Perdonanza Off sono sei giorni (dal 24 al 29 Agosto) di eventi autogestiti, completamente indipendenti dal programma ufficiale della Perdonanza e totalmente autofinanziati. Teatro, cinema, video performance, workshop, assemblee cittadine e concerti live.
Con questo spirito ci apprestiamo a iniziare la settimana della Perdonanza, che non è solo quella dei bandi dubbi ma anche quella della prima Perdonanza OFF della storia. Un modo anche per mettere in risalto il significato anti-sistemico della figura di Celestino facendolo uscire dalla bolla del Perdono in cui è stato rinchiuso.
Perdono che viene utilizzato ogni volta strumentalmente dall’amministrazione Comunale come opportunità di pacificazione sociale. Celestino invece fu anche colui che ebbe il coraggio di rifiutare il sistema ecclesiastico arrivando a pagare le estreme conseguenze di questa scelta. Allora, dopo il rifiuto, venne imprigionato per volere della stessa Chiesa, proprio come accaduto oggi in altre circostanze alle contemporanee Pussy Riot. Per questo abbiamo voluto riscrivere Celestino e la Perdonanza in maniera diversa.
Come si può vedere nei volantini e nel video, abbiamo voluto aggiungere valore alla V di Celestino simbolo di una Perdonanza di segno diverso, una Perdonanza Off (P_OFF). Nelle tre ultime edizioni post-sisma della Perdonanza ufficiale (P_UFF) eravamo con i nostri corpi e i nostri striscioni a contestare le autorità presenti e ben scortate, che puntualmente si presentano a sfruttare il momento di pacificazione sociale e popolarità che chi organizza la P_UFF vuole creare ad arte.
Quest’anno vi lasceremo tranquilli, con buona pace per la questura e di chi per anni ci ha inseguito per non far sentire i fischi agli sciacalli come Gianni Letta che puntualmente sfilano affianco del gonfalone dell’Aquila. Fate pure la vostra festa e le vostre sfilate, noi ormai abbiamo i mezzi, le capacità e l’energia di proporre una Perdonanza nostra, con il significato ed i simboli che riteniamo più giusti.
Simboli e significati che invece di strumentalizzare il perdono, forniscono le basi narrative per ribellarsi alle ingiustizie e rifiutare i privilegi e gli sciacallaggi di cui una grossa parte della città è stata vittima sopratutto dopo il sisma. Ma ora Basta, lo dice anche V per Celestino.



