L’AQUILA – Pantaloni neri larghi, canottiera verde e capelli di un rosso arancio sfolgorante.
Si è presentata così Veronica Scopelliti, in arte Noemi, alla conferenza stampa per l’atteso concerto che questa sera chiuderà la 717ª edizione della Perdonanza celestiniana. Presenti anche il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, il vice sindaco Giampaolo Arduini, oltre a Stefano Cappetti e Daniele Di Fabio di “Sei L’Aquila”, l’associazione che ha organizzato gli eventi di “Perdonanza in musica”.
Semplice e umile, a tratti quasi timida, Noemi ha annunciato di voler “portare un po’ di energia positiva alla città, che ha vissuto dei momenti difficili. Mi sento utile a essere qui, e a noi cantanti non capita spesso di sentirci utili”.
La cantante romana, arrivata al successo grazie al talent show “X factor”, ha annunciato che questa sera dedicherà proprio alla città dell’Aquila “La cura” di Franco Battiato, una delle quattro cover in scaletta.
“Mi sembra un bell’augurio”, ha detto la rossa che nel 2009 ha partecipato al concerto “Amiche per l’Abruzzo” allo stadio San Siro proprio a favore della popolazione colpita dal terremoto.

Il sindaco Cialente ha ringraziato la cantante ed espresso la volontà di ospitarla nuovamente non appena la ricostruzione in centro storico verrà ultimata. “Prenotiamo Noemi – ha affermato il primo cittadino – per il primo concerto che faremo in piazza Duomo quando avremo messo a posto”.
Arduini ha chiesto alla rossissima Noemi, che prima del soundcheck ha fatto un giro in centro storico, di farsi ambasciatrice della situazione aquilana nelle sue prossime esibizioni in giro per l’Italia. “Per noi – ha detto – è davvero importante che nei prossimi concerti tu possa dire quello che oggi hai visto in centro e raccontarlo ai tanti giovani che ti seguono”.
“Sono felice di essere qui e poter vedere con i miei occhi quello che è successo – ha dichiarato Noemi – tutto quello che so l’ho appreso da internet, dato che non guardo la tv. Ma ho sentito tante voci discordanti, voglio capire quello che è successo davvero e come si vive oggi all’Aquila”.
Nel corso della conferenza c’è stato spazio anche a qualche anticipazione sul concerto che si terrà questa sera a partire dalle 22 al Parco del Sole. “Porterò sul palco tutte le canzoni del mio ultimo album e qualcuna di quello precedente. Canterò, oltre alla canzone di Battiato, anche la cover di un pezzo dei 99 Posse ‘Quello che’ e ‘Could you be loved’ di Bob Marley”.
La cantante ha poi annunciato l’uscita a breve del nuovo singolo “Poi inventi il modo”, brano scritto per lei da Federico Zampaglione, voce dei Tiromancino.
Il sindaco Cialente ha voluto ringraziare la cantante per la sua presenza all’Aquila regalandole un tovagliolo ricamato con il tombolo, il tradizionale strumento usato per la tessitura di pizzi e merletti.
IL GIRO IN CENTRO STORICO: “DESOLANTE, MA VOI AQUILANI SIETE FORTI”
L’AQUILA – “Sono rimasta desolata nel vedere i locali chiusi, ma poi basta guardare il viso delle persone che si incontrano per strada per capire che non ci si perde d’animo”.
Queste le impressioni “a caldo” di Noemi dopo il giro nel centro storico aquilano, che ancora mostra le ferite del terremoto di due anni fa.
“Forse dico una cosa forte – ha aggiunto – ma credo che le cose brutte accadono a chi ha la forza di sostenerle. E gli aquilani sono forti e lo hanno dimostrato più volte”.
“Come promesso oggi all’amministrazione comunale – ha concluso la cantante – tornerò per un concerto appena sarà ultimata la ricostruzione. E spero che questo avvenga nel più breve tempo possibile”.
CIALENTE: “QUEST’ANNO PERDONANZA DELL’AFFETTO”
“Nel 2009 è stata la Perdonanza del dolore, l’anno scorso quella del disorientamento e della rabbia. Quest’anno è stata la Perdonanza dell’affetto, che ho sentito nei nostri confronti, da parte di aquilani che riconoscono che ci sono altri aquilani che ci stanno provando”.
È positivo il bilancio che il sindaco Cialente ha fatto di questa 717ª edizione della Perdonanza celestiniana a margine della conferenza stampa di presentazione del concerto di Noemi di questa sera.
“Questa mattina ho ricevuto la telefonata di Letta – ha proseguito – che mi ha detto di essere rimasto molto contento anche della dimensione spirituale dell’evento. Ha fatto i complimenti anche per i costumi storici che hanno sfilato nel Corteo della Bolla”.



