L’AQUILA – Uno spettacolo inedito e fortemente voluto, ideato e costruito come “dono” agli aquilani.

Il Volo, il noto trio canoro, composto da Gianluca Ginoble, Ignazio Boschetto e Piero Barone, è arrivato all’Aquila per regalare la propria musica alla città nei giorni della Perdonanza celestiniana.

Un omaggio a tutti quelli che hanno sofferto e ancora soffrono a causa del sisma, per tutte le persone che hanno perso affetti importanti, così come lo ha definito Gianluca Ginoble.

“Benvenuti nella nostra meravigliosa terra”, ha detto Ginoble, componente di origini abruzzesi del trio, rivolgendosi ai suoi colleghi siciliani.

“Come sapete L’Aquila è nel nostro e nel mio cuore: subito dopo il terremoto molti cittadini del capoluogo si sono trasferiti sulla costa, anche a Roseto degli Abruzzi. Io ho fatto amicizia con tutti loro, li ricordo uno ad uno e forse questa sera sono qui e gli mando un abbraccio forte. Questa sera stiamo celebrando la rinascita, voi siete nel nostro cuore ed è per noi un onore essere qui”.

Ignazio Boschetto ha aggiunto: “Abbiamo tantissima stima e rispetto per tutti voi perché è difficile rinascere. L’Aquila è già rinata e noi siamo felici di poter dare il nostro contributo, perché siamo sicuri che la musica rappresenti il perfetto connubio tra amore, passione e dialogo con le persone”.

Piero Barone ha concluso: “Noi ci riteniamo tre ragazzi molto fortunati perché viviamo di ciò che amiamo fare e in questo giorno speciale, in questo anno così importante per L’Aquila abbiamo cercato di dare il nostro contributo con la musica. Questa nostra presenza qui è il segno della nostra vicinanza a voi: noi siamo insieme a voi”.

Proprio con questo spirito sono stati scelti i brani della scaletta dello spettacolo, fra questi spicca l’Ave Maria Mater Misericordiae, eseguita anche per Papa Francesco.

Un inno all’amore e alla vita: “Ave Maria, canta l’anima mia come un’aquila nel vento, si affida e va. Vola”. 

Sul palco insieme al Volo, la Grande Orchestra Sinfonica dei Conservatori, composta da giovani talenti provenienti da tutti i conservatori d’Italia diretti dal maestro Leonardo De Amicis. Special guest il violinista Alessandro Quarta.

I ragazzi si sono detti “Onorati di essere stati scelti per dare vita alla serata davanti alla basilica di Collemaggio, felicemente sorpresi di aver trovato una città bellissima che sta rinascendo”.

Da subito si sono detti pronti a regalare all’Aquila un emozionante concerto, perché è nel decennale del sisma, perché è tra gli eventi laici della Perdonanza Celestiniana, che la città celebra da 725 anni, e perché coincide con il loro decimo anno di attività.

“E’ la prima volta che vengo all’Aquila – ha detto poco prima delle prove Piero, siciliano come Ignazio – Mi aspettavo di trovare solo sassi; ho visto invece tantissime gru, stanno rimettendo su una città bellissima, non mi aspettavo tutta questa bellezza. Ricordiamo perfettamente il terremoto del 2009, è stato pochi giorni prima che noi cantassimo insieme per la prima volta. Per noi stasera era doveroso essere qui”.

Anche Ignazio arriva per la prima volta nel capoluogo abruzzese. “Sono andato a fare un giro, devo esprimere tanta ammirazione per una città così bella, per l’unione tra persone che ha fatto in modo che si rialzasse dopo la tragedia. Stasera saremo accompagnati da giovanissimi orchestrali e questo concerto è anche un modo per sostenere tanti ragazzi come noi che cominciano a studiare musica. E siamo orgogliosi di cantare in un posto meraviglioso”.

L’incasso dei biglietti (tutti venduti, alla cifra simbolica di 10 e 15 euro) sarà infatti totalmente devoluto al Conservatorio “A.Casella” per bandire borse di studio di specializzazione per allievi musicisti.

“Mi sento un po’ aquilano – rivela Gianluca che è di Roseto degli Abruzzi (Teramo) – Subito dopo il terremoto, a Montepagano di Roseto ho conosciuto tanti ragazzi e bambini sfollati dall’Aquila; insieme giocavamo a calcio, andavamo al mare, alcuni erano poco più piccoli di me, poi ci siamo persi di vista, magari stasera qualcuno di loro sarà qui. Perciò sul palco metteremo anima e cuore”.

“Ringraziamo il maestro Leonardo De Amicis che – dice sorridendo – è stato uno dei colpevoli della nascita de ‘Il Volo'”.

Nei prossimi giorni non mancheranno altri appuntamenti di grande spettacolo tra cultura, arte e musica: il 28 agosto il tradizionale Corteo Storico della Porta Santa e il giorno seguente l’imperdibile concerto finale che chiuderà la 725esima Perdonanza con Fiorella Mannoia, Luca Barbarossa, Paola Turci e Noemi.