L’AQUILA – La figura del Giovin Signore, ruolo ambito per la Perdonanza celestiniana almeno fino a qualche anno fa, pare non far più gola ai giovani aquilani.

Per la corrente edizione della Perdonanza infatti, un solo candidato, lo stesso che si è quindi aggiudicato il posto per via “direttissima”, ha presentato domanda.

Si è mostrato soddisfatto del risultato il fortunato Roberto Zetti, in occasione della presentazione delle tre figure storiche che saranno protagoniste del Corteo della Bolla.  Meno soddisfatte invece alcune ragazze che ambivano al ruolo della Dama della bolla, che a detta di alcune sono state “penalizzate dall’altezza per agevolare l’armonia di coppia con il non propriamente svettante ragazzo”.

Oltre al ragazzo, sono apparse molto felici anche Francesca Spennati, che vestirà i panni della Dama della bolla e Arianna Cocco che sfilerà invece in quelli della Dama della croce.

Dati alla mano, però,  2011 è andato peggio della precedente edizione (dove i ragazzi che si sono candidati sono stati due) e ha pareggiato il 2009, anno in cui, anche se sono stati in due ad aver fatto domanda, uno solo si è presentato alla prova del costume del Giovin signore.

“C’è da parte dei ragazzi paura di esporsi rispetto alla città” afferma un membro del comitato Perdonanza, Giovanna Di Matteo, la stessa che spiega che “fino a non molti anni fa i figuranti venivano scelti tra gli studenti più meritevoli, prima di aprire il concorso a tutti gli aquilani”.

“Forse per pregiudizio pare che questo ruolo non sia più così ambito dai ragazzi – sostiene una signora, membro della giuria del concorso – eppure è una bella esperienza, invitiamo quindi a coinvolgere anche gli amici e i conoscenti delle aspiranti figuranti per la prossima edizione”.