L’AQUILA – Perdonanza celestinana 2015 nel segno della pace e del dialogo tra i popoli e le fedi: a  scortare il sacro fuoco del Morrone domenica 23 agosto al suo arrivo alla Basilica di Collemaggio, saranno infatti Samuel e Idrizz, il primo originario della Nigeria, di fede musulmana, l’altro emigrato dal Ghana, di fede cristiana.

Profughi fuggiti dai loro paesi, in fuga dai confitti, dalla miseria, dall’intolleranza religiosa, e ora ospiti delle strutture del Movimento celestini ano a Piazza d’Armi.

Prosegue intanto il viaggio della fiaccola, partita dall’eremo di Sant’Onofrio sul monte Morrone, primo contrafforte della Majella, che ospitò l’eremita Pietro Angeleri prima di salire al soglio, nel 1294, con il nome di Celestino V, papa del gran rifiuto e del perdono.

Ieri la fiaccola è arrivata a Sulmona, oggi passerà attraverso Raiano, Goriano Sicoli e Castel di Ieri, fino a raggiungere Castelvecchio Subequo.

Il cammino proseguirà lungo la valle dell’Aterno, e domenica arriverà a L’Aquila, dopo aver fatto sosta a Onna e Paganica.