L’AQUILA – Dopo la serata dedicata alla danza, nello scenario della scalinata della basilica di San Bernardino, con la madrina d’eccezione Lorella Cuccarini, sarà protagonista questa sera al teatro del perdono di Collemaggio,  Gigi D’Alessio, con la  sua vita di artista e un pezzo dell’infinita e straordinaria musica napoletana sotto la lente d’ingrandimento di “Il racconto” per la terza giornata della Perdonanza Celestiniana dell’Aquila.

Nella serata di ieri grande successo  con 850 spettatori, il tutto esaurito, per “L’Aquila si veste di stelle”, il Gran Galà di etoiles, primi ballerini e solisti presentato da Lorella Cuccarini e con il coordinamento di Ornella Cerroni,

L’inizio dello spettacolo è previsto per le 21.30 e sono ancora disponibili dei posti, da prenotare attraverso la piattaforma raggiungibile dalla pagina iniziale del sito www.perdonanza-celestiniana.it

Si tratta di una vera e propria ricostruzione di due percorsi, quello di D’Alessio e quello della musica partenopea che, ovviamente, si intrecciano tra loro. Il cantautore eseguirà brani della sua lunghissima carriera (Quanti amori, Non mollare mai, ecc.), ma si esibirà anche in canzoni storiche napoletane, utilizzando il repertorio di autori famosissimi, tra cui Renato Carosone.

Sul palco sarà affiancato da Arisa, che canterà pezzi scritti proprio da Gigi D’Alessio (“Potevi fare di più” ha partecipato all’ultimo Festival di Sanremo). Con loro interagirà il rapper Clementino.

Come nella serata di apertura, i protagonisti del concerto di domani saranno accompagnati dall’Orchestra del Conservatorio “Alfredo Casella” dell’Aquila diretta dal direttore artistico della Perdonanza, il maestro Leonardo De Amicis. L’orchestra ha aperto la Perdonanza 2021 con arrivo del Fuoco del Morrone e l’accensione del tripode che arderà per tutti i giorni di festa e torneranno ad esibirsi anche 30 agosto accompagnando i numerosi ospiti, tra i quali Riccardo Cocciante e Renato Zero, nel concerto conclusivo di quest’edizione della Perdonanza celestiniana.

Il programma di oggi prevede inoltre, alle 17 e alle 19, “In Francia tra ‘800 e ‘900”, Quintetto di fiati Ellet, Progetto Syntagma (cortile di Palazzo Cipolloni Cannella, corso Vittorio Emanuele).

Alle 18, al Museo dei Mestieri delle arti del cinema (Complesso Ursini, quartiere dei Pettino), presentazione del videoclip “L’Aquila un territorio di emozioni”, a cura dell’Istituto cinematografico dell’Aquila.

Alle 19, a Palazzetto dei Nobili, proiezione del film “Siate Pronti, le chiavi di Papa Celestino V”, a cura Esprit Film. Alle 21.30, all’orto delle Celestine (monastero di San Basilio), racconto musicato “Il Perdono nutre il mondo – Dante, Silone e la Perdonanza di Celestino V” di Sara Cecala.

Sono in corso le mostre “Piccolo festival di arte contemporanea nel piccolo museo della fotografia”, a cura dell’associazione culturale Scrivere con la luce (palazzo Cipolloni-Cannella, fino al 30 settembre); “Marco Tullio Cicerone” esposizione personale di opere pittoriche (Palazzo Vicentini, dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 22, fino al 29 agosto);

Aperitivo in musica a Porta Branconia, a cura di Lights On (Porta Branconia, viale Duca degli Abruzzi, ore 18, fino al 30 agosto); Adozione delle pigotte tradizionali, a cura del comitato provinciale Unicef dell’Aquila (piazza Duomo e via dei Giardini 10, dalle 11 alle 12.30 e dalle 17.30 alle 19, fino al 29 agosto); Riflessi contemporanei di arte sacra aquilana, mostra dei simboli della processione del venerdì santo aquilano (basilica di San Bernardino dalle 8 alle 19 e palazzo Cipolloni Cannella, casa d’aste Gliubich dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 20, fino al 12 settembre);

L’Aquila svelata (Casa d’aste Gliubich, dalle 10 alle 13 e dalle 15.30 alle 23, fino al 12 settembre); “Lavorazione del merletto aquilano” a cura dell’associazione Il miracolo bianco delle mani (Palazzetto dei Nobili, fino al 29 agosto); “Lockdown Lookover”, mostra fotografica di Stefano Pettine (palazzo della Cassa di Risparmio dell’Aquila in corso Vittorio Emanuele, fino al 30 agosto); Mostra Angiolo Mantovanelli, retrospettiva nel centenario dalla nascita a cura di One Group (One Gallery, via Roma 67, dalle 16 alle 20, fino al 6 settembre).

Nei ristoranti aquilani sono stati consegnati i disegni del brand della Perdonanza, che i bambini possono colorare.

Ieri sera dalla Scala di Milano, dal Teatro dell’Opera di Roma e dal San Carlo di Napoli, a salire sul palco sono stati i protagonisti della danza nazionale e internazionale, con l’obiettivo dichiarato di far avvicinare al grande pubblico una disciplina di nicchia.

Un pubblico attento, interessato a conoscere da vicino i grandi artisti ospiti, ha omaggiato con calorosi applausi le variazioni e i pas de deux dei repertori che hanno fatto sognare milioni di spettatori.

“Il Galà delle stelle, per la prima volta nella storia di una città densa di cultura, è stato il modo di far avvicinare un pubblico eterogeneo al balletto classico e alla danza tutta, è stato pensato infatti per tutti, giovani, famiglie e non solo addetti ai lavori”, commenta Ornella Cerroni.

Con la grande esperienza di palcoscenici internazionali, l’etoile Giuseppe Picone già direttore del Teatro San Carlo Di Napoli, ha aperto la serata con un toccante omaggio a Carla Fracci, sulle note di Clair de Lune ha ricordato il suo incontro con la “signora della danza” in un assolo emozionante e coinvolgente.

La prima parte della kermesse è stata dedicata alle grandi opere del balletto classico con Pas De Deux  e Assoli famosissimi. “Grand Pas Classique”, non poteva che essere rappresentato dalla famosa coppia di primi ballerini del Teatro alla Scala di Milano Nicoletta Manni e Timofej Andrjiashenko, reduci dal Tour   Amici di Bolle and Friends.

Susanna Salvi e Claudio Cocino, primi ballerini del Teatro dell’Opera di Roma, hanno invece portato in scena “Il Cigno Bianco” tratto dal II atto del Lago dei Cigni di Cajkovskij.

Ha chiuso la prima parte del programma l’intenso assolo tanto amato da Carla Fracci, “La Morte del Cigno” interpretato magistralmente da Marianna Suriano, solista al Teatro dell’Opera di Roma.

La seconda parte della serata ha dato spazio a momenti coreografici di matrice neoclassica e contemporanea, gli stessi artisti hanno aperto le porte a stili diversi interpretando coreografie di grandi maestri come Mauro Bigonzetti che firma “Caravaggio” per Nicoletta Manni e Timofej Andrjiashenko e Mauro Astolfi, che ha portato in scena “Kovac” interpretato da Giuliana Mele, solista della compagnia Internazionale Spellbound Contemporary Ballet.

La Crew   SPQR, composta da 30 ballerini di hip hop (che hanno rappresentato l’Italia ai Mondiali 2019 di Los Angeles salendo sul podio dei finalisti) hanno chiuso con ritmi coinvolgenti e bit tipici della musica hip hop questa straordinaria serata che ha portato L’Aquila su piattaforme e giornali nazionali della danza.

Un omaggio floreale di eccellenza composto da 150 rose bianche sono state offerte gentilmente dalle fioriste Fabiola e Mariagiovanna Gratti a tutti gli artisti.

Un grande lavoro organizzato e coordinato dalla Cerroni che ha voluto ringraziare pubblicamente il sindaco, Pierluigi Biondi, e il vice sindaco, Raffaele Daniele, e il maestro Leonardo De Amicis, direttore artistico della Perdonanza, “senza la cui sensibilità artistica verso il mondo della danza non si sarebbe mai realizzato un Galà del genere”. Un ringraziamento è stato rivolto anche al maestro Simone Pergola che si è dedicato alla direzione delle prove, delle luci e della coda finale del Gala.