L’AQUILA – Ricordare chi è scomparso e, al contempo, raccontare le grandi bellezze del capoluogo.
Questo l’intento del premio ‘Città di L’Aquila’, ideato da Marco Compagni e Mario Carlo Garrambone e organizzato dall’Associazione Culturale Aquila Eventi in collaborazione con Abruzzo Moderno e Wemap Srl, che giunge quest’anno alla sua terza edizione.
Inserita nell’ambito della 720esima Perdonanza Celestiniana, l’iniziativa prenderà il via 5 settembre e si svilupperà in una serie di eventi, primo tra tutti lo spettacolo di beneficenza del 5 settembre prossimo a piazza Duomo, volti a “riportare alla memoria degli aquilani la notte del sisma del 06 aprile 2009 e coloro che, purtroppo, sono stati strappati alla vita ed dalle loro famiglie”.
“L’obiettivo di questa edizione del premio è sì quello di ricordare, ma anche quello di porre l’attenzione sul futuro e cercare di andare oltre – ha dichiarato la portavoce dell’associazione culturale Abruzzo Moderno, Alessandra Rossi, nel corso della conferenza stampa di presentazione della manifestazione – Utilizzeremo quindi tutte le nostre capacità con l’obiettivo primario di far conoscere il più possibile la città e le sue bellezze, in modo da attuare una ricostruzione che sia anche e soprattutto di matrice culturale e turistica”.
Gli eventi prenderanno quindi il venerdì 5 settembre, attraverso il consueto spettacolo di beneficenza organizzato a piazza Duomo.
A condurre la serata, la conduttrice Rai Veronica Maya, Fabrizio Rocca e Luca Di Nicola, i quali, tra le varie esibizioni comiche e musicali, avranno anche il compito di premiare diversi personaggi che “hanno contribuito in un modo o nell’altro a portare alto il nome della città e delle sue vittime”.
Tra questi, il giornalista Rai, l’aquilano Bruno Vespa, il giornalista Sky Tg24 Emilio Carelli, la responsabile dell’area sociale della Dompé Farmaceutici Nathalie Dompé, il direttore di Rai Due Angelo Teodoli, l’ambasciatore canadese in Italia Peter Mcgovern e, infine, una delegazione della Nazionale attori di calcio.
Presentati inoltre l’evento ‘Moda e Spettacolo’, che si svolgerà nel corso della giornata del 6 settembre coinvolgendo personaggi illustri e i brand locali che hanno contribuito e contribuiscono tutt’ora alla rinascita della città; e la Partita del Cuore, che avrà invece luogo mercoledì 10 settembre, alle ore 20.30.
A sfidarsi sul campo del Fattori, la Nazionale Attori e una rappresentativa del capoluogo abruzzese.
Parte del ricavato della serata sarà poi devoluto per l’acquisto di attrezzature ludiche a favore di portatori di handicap da installare in un parco giochi della città.
“La partita – ha dichiarato Alessandro Ciampa, uno dei rappresentanti della delegazione aquilana presente alla conferenza stampa assieme a Maurizio Ianni – rappresenterà la conclusione di una giornata di sport che nasce con l’intento di coinvolgere tutti ma, soprattutto per dare risalto ai giovani che rappresentano un elemento fondamentale per il futuro della nostra città”.
“Facemmo già due partite simili a ridosso del tragico evento del terremoto – ha inoltre aggiunto il presidente della Nazionale Attori, Livio Lozzi – e anche stavolta, proprio con l’intento di dare risalto alla situazione aquilana, porteremo a L’Aquila la nostra squadra al massimo della sua rappresentatività”.
Lozzi ha poi precisato di voler invitare anche una delegazione istituzionale della città, per partecipare insieme alla squadra alla Columbus Parade, l‘appuntamento organizzato ormai da più di 60 anni a New York per celebrare l’orgoglio italo-americano.
“Quella di New York – ha spiegato – potrebbe rappresentare davvero una grande occasione per farsi conoscere e porre sulla città tutta l’attenzione internazione”.
Presenti alla conferenza stampa anche l’autore Rai Maurizio Giannotti, che ha tenuto a precisare che “nella giornata del 4 settembre, andrà in onda su Rai Uno una puntata di Unomattina Estate completamente dedicata a L’Aquila e alla ricostruzione”, e il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente.
“Tre anni fa mi ero detto pessimista nei confronti di quest’iniziativa – ha concluso quest’ultimo – A distanza di tempo posso invece affermare che il Premio serve davvero ad accendere i riflettori sulla ricostruzione, soprattutto in un momento di battaglia politica come questo, in cui bisogna unire le forze di tutti per cercare di restituire all’Italia e all’Europa intera l’imponente patrimonio artistico del centro storico aquilano”.



