NEW YORK – Per Time l’uomo dell’anno 2011 è: “il manifestante”. Perché “un anno dopo che un venditore di frutta tunisino si è dato fuoco, il dissenso si è diffuso in tutto il Medio Oriente, in Europa e Stati Uniti, rimodellando la politica mondiale e ridefinendo il potere dei popoli” spiega il settimanale sul suo sito online.

Nella copertina è ritratta una persona con il volto e la testa coperti da una sciarpa che lascia scoperti solo gli occhi, in stile arabo.

Nei servizi si ricorda “il preludio delle rivoluzioni” e che ”tutto e’ iniziato in Tunisia”, si racconta l’evoluzione ”dalla primavera araba ad Atene, da Occupy Wall Street a Mosca” e si sottolinea che ”la storia spesso emerge solo in retrospettiva”.

Alla fine del 2010, la copertina da ”uomo dell’anno” era stata dedicata a Mark Zuckerberg, il fondatore di Facebook.