GIULIANOVA – Nove giorni senza scuola per i disabili di Giulianova (Teramo).
Secondo quanto si legge infatti sul quotidiano Il Messaggero, i giovani giuliesi non avranno infatti la possibilità di usufrure dei mezzi pubblici a causa della “rottura della pedana mobile dell’apposito pulmino a loro riservato”.
Per la precisione, è stata la consigliera comunale di Forza Italia-Ncd Laura Cianfardoni a lanciare l’allarme, defindendo l’amministrazione comunale guidata dal primo cittadino Francesco Mastromauro “non in grado di risolvere questioni che non sono così semplici ma che, però, danneggiano molto le famiglie con bambini diversamente abili” e parlando di
“Una nuova umiliazione inflitta da un’amministrazione che non riesce più nemmeno a programmare la riparazione di un mezzo senza interrompere un servizio pubblico – ha affermato – Un’amministrazione che a questo punto, per dovere morale, farebbe bene a dimettersi immediatamente”.
Due, a detta della stessa Cianfardone, i bus navetta comunali, dotati di pedana “che sono parcheggiati e inutilizzati da mesi nel parcheggio della scuola dell’infanzia di via Gobelli”.
“Un’amministrazione – ha aggiunto in tal senso – che non cerca un pulmino in affitto ma preferisce lasciare a casa i nostri ragazzi. Ci sono famiglie con una dignità invidiabile, che hanno quasi paura di alzare la voce”.
La consigliera di minoranza ha intanto già protocollato un’interrogazione sostenendo che il sindaco e l’assesore Cameli “oltre al dovere di trovare una soluzione immediata e alternativa ed evitare l’interruzione di un pubblico servizio, ci dovranno spiegare perché, al contrario di tutti i comuni limitrofi, non viene più garantito il servizio ai diversamente abili”.



