PESCARA – “Il Tar ha riconosciuto quello che le Province hanno sostenuto da subito, e cioè che si trattasse di un balzello non solo ingiusto, ma illegittimo, contrario, tra l’altro, anche alle norme dell’Unione europea sulla circolazione”.

Lo afferma in una nota il presidente dell’Upi, Giuseppe Castiglione, relativamente alla sentenza del Tar che ha sospeso l’applicazione del pagamento dei pedaggi autostradali.

Sono diverse le Province, ricorda l’Upi, che hanno presentato ricorso sull’aumento del pedaggio: oltre a Roma, Torino, Catania, Rieti e Pescara.