PESCARA – “Un intervento diretto di Berlusconi in Abruzzo, per ripristinare una linea politica del Pdl che sia chiara, coerente e condivisa dal mondo del centrodestra abruzzese”.
È la richiesta del sindaco di Pescara, Luigi Albore Mascia, e degli assessori comunali eletti nel Pdl, in una lettera al premier in seguito ad episodi che, nell’ultimo periodo, hanno fatto discutere gli esponenti locali del partito.
“In mancanza di tale intervento – scrive Mascia – ci vedremmo costretti a restituire con dolore, ma anche con indignazione, la tessera di Soci del Pdl”.
In particolare, nella lettera, si fa riferimento all’incontro in Provincia, a Pescara, tra l’ex sindaco del Pd Luciano D’Alfonso e autorevoli esponenti della coalizione di centrodestra e alla partecipazione del senatore Filippo Piccone (Pdl) alla presentazione del libro di D’Alfonso a Celano.
La lettera, sottoscritta dagli assessori Marcello Antonelli, Guido Cerolini, Isabella Del Trecco, Masimo Filippello, Carla Panzino, Roberto Renzetti, Nicola Ricotta ed Eugenio Seccia, è indirizzata anche al sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta, agli onorevoli Ignazio La Russa, Maurizio Gasparri, Denis Verdini, Fabrizio Cicchitto, ai senatori Gaetano Quagliarello, Filippo Piccone, Fabrizio Di Stefano, Andrea Pastore, ai presidenti della Giunta e del Consiglio regionali, Gianni Chiodi e Nazario Pagano.






