PESCARA – Il Pd pescarese propone di utilizzare i 16 milioni e 900 mila euro di fondi Fas destinati al completamento della filovia per realizzare la deviazione del porto canale e il suo prolungamento.
L’idea è stata lanciata, questa mattina, nel corso di una conferenza stampa, dal consigliere regionale Marinella Sclocco e dai consiglieri comunali Camillo D’Angelo, Florio Corneli e Moreno Di Pietrantonio.
I rappresentanti del Partito democratico, dopo aver detto che Pescara è stata penalizzata nella ripartizione dei Fas e che ci sono minori investimenti rispetto a quelli previsti dal centro sinistra, hanno evidenziato che il governo ha introdotto una norma che prevede il disimpegno dei fondi nel caso in cui non venissero rispettati i tempi di spesa, vale a dire tre anni dall’assegnazione.
Secondo i consiglieri dell’opposizione a correre questo rischio è il finanziamento per la filovia in quanto ci sono ritardi e difficoltà nella realizzazione effettiva dell’opera.
Inoltre secondo il Pd nell’ipotesi di una accelerazione delle fasi procedurali e progettuali per la continuazione della filovia sono già disponbili oltre 11 milioni di euro.
Alla luce di questa situazione i consiglieri ritengono necessario cambiare l’ordine delle opere da finanziare al fine di rendere possibile l’utilizzo dei Fas.
“È necessario – hanno detto – spostare i 16 milioni e 900 mila euro assegnati alla filovia sul porto. Questa operazione risolverebbe in gran parte il problema del dragaggio perché i fanghi verrebbero naturalmente ricollocati direttamente in mare. Chiederemo alla Regione – hanno concluso – la rimodulazione dei fondi per destinarli alla realizzazione dell’infrastruttura portuale e avvieremo in tal senso una serie di iniziative istituzionali”.





