L’AQUILA – “L’intervento della Pezzopane è tanto indecente quanto fuori luogo. Se fosse provato un ricatto sessuale invitiamo la Pezzopane a spiegare chi ricatta e chi è ricattato, chi e perché conserva il contratto in casa e se lo si conserva cosa si intenda farne”.
Parole dure quelle di Alfonso Magliocco, coordinatore pro tempo Forza Italia, in relazione alle dichiarazioni della senatrice del Partito democratico Stefania Pezzopane in relazione al presunto contratto “sessuale” tra l’ex assessore regionale Luigi De Fanis e la sua segretaria, Lucia Zingariello.
“Che tutto ciò, qualora dimostrato, sia squallido è fuori discussione – dice Magliocco – che l’indecenza non abbia limiti è acclarato! Ma quello di cui siamo certi è che ci si trova dinanzi a due esempi: l’uno sugli uomini di destra che detengono un po’ di potere e l’altro di donne di “sinistra” (iscritte al Pd) che tale potere mettono a reddito! Noi non pensiamo che in questa cloaca esistano esempi, ma l’odore più nauseabondo è quello dei grilli parlanti che approfittano delle umane debolezze, per quanto indecenti, e si ergono a censori buttandola ‘in politica’”.
“Con tale atteggiamento, per la verità – attacca Magliocco – si riesce solo a dimostrare quanto indecente sia la decenza che paga pegno all’ipocrisia che siede in Senato grazie a un maschietto (Marini) che ha fatto un passo indietro!”.
“Invece di cianciare su tutto e tutti – conclude- spieghi piuttosto perché ha votato insieme ai suoi colleghi di partito (e alla nuova Dc) un emendamento che prevede tagli ai trasferimenti, e di conseguenza meno servizi ai cittadini, per quelle Regioni che osano contrastare la diffusione dei videopoker e slot machine che ogni giorno uccidono parecchi italiani”.





