L’AQUILA – Per lei il tempo non passa mai: Alessandra Susmeli, campionessa aquilana delle rotelle, a 40 anni è tornata a correre l’estenuante specialità della maratona, di 42 chilometri, a 14 anni dall’ultima che aveva disputato nel 2003, quando ad Abano Terme (Padova) realizzò il record del mondo che ancora resiste, ed è arrivata al secondo posto in classifica assoluta, quindi la categoria massima senior, nella Unesco cities marathon che andava da Cividale del Friuli ad Aquileia.
La Susmeli aveva saltato la maratona 2004, negli ultimi Mondiali della sua carriera, quelli disputati proprio in Abruzzo e così, spiega, “ieri volevo proprio correre per vedere lo stato fisico attuale”.
Le insegne della “leonessa”, quelle di sempre, Centro polisportivo giovanile aquilano (Cpga) che ha sfornato generazioni di pattinatori nel capoluogo.
Nessun problema a correre contro avversarie con metà dei suoi anni, figurarsi. “Ho gestito la gara come ho sempre fatto, senza badare alla mia età e a quella di tutte le partecipanti – racconta – Ho pensato solo alla gestione della gara, mi sentivo bene e ho creduto in me”.
Tanto da spuntarla in volata con lo spettacolare arrivo in spaccata “contro una campionessa del mondo, quindi non l’ultima arrivata!”, in riferimento al duello con Erika Zanetti che ha dovuto arrendersi al gradino più basso del podio.
E non finisce qui: dal prossimo 26 maggio L’Aquila tornerà capitale delle rotelle con gli Internazionali open di pattinaggio velocità e, appunto, il campionato del mondo Master di maratona, che le interessa eccome.
“Farò la gara per gli over 40 – conferma la campionessa – Obiettivo? Dare il massimo e cercare di fare un buon risultato!”.






