PESCARA – “Non ci può essere lo scontro tra politici e tecnici perché i ruoli sono distinti. Se ognuno si occupa del suo ruolo non c’è occasione di scontro, ma anzi di ausilio reciproco”.
Lo dice all’Ansa il presidente del Consiglio di Stato, Filippo Patroni Griffi, a margine del convegno “Silvio Spaventa. Le Ragioni dell’Amministrazione pubblica ed i diritti del cittadino” che, organizzato dalla Fondazione Spaventa, è in corso nella sala consiliare del Comune di Pescara.
“I tecnici – sottolinea il presidente – non hanno una legittimazione democratica, però sono i possessori delle competenze del merito delle cose, mentre i politici sono quelli che hanno la responsabilità di dover scegliere e assumere le decisioni. Se ognuno fa bene il suo lavoro occasioni di scontro non ci possono essere ed è giusto che non vi siano”.
“È un momento sicuramente difficile dell’integrazione politica europea. Un grande ruolo viene svolto da un dialogo fitto che c’è tra le corti europee che, poiché ragionano su principi comuni, su valori comuni e su diritti di cittadinanza comuni, possono costruire una cittadinanza europea che, a questo punto, può anche superare le difficoltà politiche”, aggiunge.





