PIZZOLI – “Ringrazio sentitamente il comandante del Nono Reggimento Alpini, il Colonnello Paolo Sandri, per la pronta disponibilità e generosità dimostrata nel sostenere la Caritas di Pizzoli nella distribuzione dei pacchi viveri per le famiglie più fragili donati dalla famiglia Ioannucci”.
Così il parroco di Pizzoli, don Claudio Tracanna, all’indomani della distribuzione da parte di un gruppo di Alpini, di stanza all’Aquila, dei 350 pacchi spesa donati dalla famiglia Ioannucci alla Comunità dell’Alta Valle dell’Aterno in occasione delle festività pasquali caratterizze dalla emergenza coronavirus che ha peggiorato ancor più le condizioni di tante famiglie già in difficoltà.
L’iniziativa di solidarietà è stata dedicata alla memoria di Giuseppe Ioannucci, il 47enne imprenditore aquilano originario di Pizzoli, scomparso sul Gran Sasso per un malore il 25 aprile dello scorso anno mentre stava tornando a valle con la sua tavola da sci dopo aver rinunciato ad una escursione ad alta quota in seguito ad un mal di stomaco.
“L’emergenza legata alla pandemia causata dal coronavirus – avevano spiegato nei giorni scorsi i familiari di Ioannucci – ha peggiorato per tutti la situazione sociale ed economica, quindi c’è bisogno, assoluto, da parte di chi sta un po’ meglio, di pensare al prossimo meno fortunato. Questo era il pensiero del nostro Giuseppe per noi anche dopo la sua prematura scomparsa, un punto di riferimento come principio di vita e di disponibilità”.
A Pizzoli si celebrerà quindi una Pasqua più solidale grazie al concreto e prezioso contributo in memoria di Giuseppe, l’aiuto della locale Caritas e del Nono Reggimento Alpini.
“Ancora una volta – conclude il parroco di Pizzoli – il nostro territorio ha potuto apprezzare il grande cuore degli Alpini!”.





