L’AQUILA – “A giugno 2009, mentre eravamo tutti sfollati nelle tende o negli alberghi della costa, ricevevemmo un sms col quale ci si comunicava che era avviata la procedura di licenziamento”.
Lo scrivono gli ex lavoratori della Transcom, dopo che il giudice del lavoro ha ordinato all’azienda un maxi risarcimento in loro favore pari a 15 mensilità più i danni, per una cifra che si aggira complessivamente sul milione e mezzo di euro.
“Leggiamo che la Transcom farà ricorso in Corte d’Appello – dicono – intanto sono stati condannati e devono pagare quanto dovuto. Al resto ci pensiamo dopo”.
“Oltre il terremoto, le case distrutte e parenti e amici persi in quella terribile disgrazia – ricordano – ci vedemmo costretti a fare i conti con un’azienda che, incurante di tutto, ci sbatteva fuori dopo 10 anni di lavoro”.
“Nessuno di noi dimentica le manifestazioni, i cortei, le assemblee, le riunioni, gli incontri al ministero per lo Sviluppo economico svolte nell’estate 2009. Eravamo terremotati ma, scherzo del destino, in un momento difficilissimo per noi e per le nostre famiglie, dovevamo combattere per mantenere l’unica cosa che ci avrebbe permesso di restare all’Aquila cioè: la difesa del posto di lavoro. In quelle settimane convulse – aggiungono – un solo sindacato criticò apertamente le scelte aziendali e sostenne l’illegittimità dei licenziamenti. Quel sindacato è l’Ugl”.
“Un solo sindacalista, mostrando coerenza e determinazione, non si rassegnò a quanto, ‘sopra le macerie’, stava accadendo, quel sindacalista – riconoscono – è Piero Peretti. Noi ci siamo fidati di lui e dell’Ugl e, sebbene scherniti e persino ridicolizzati da esponenti di altri sindacati, abbiamo raggiunto lo splendido risultato di ieri che inorgoglisce tutta la cittadinanza: gli aquilani terremotati non si licenziano”.
“Due sono gli artefici di questo splendido regalo di Natale – concludono – Piero Peretti, caparbio aquilano, e l’avvocato dell’Ugl Alessandra Dundee che ha controbattuto e vinto contro il pool di luminari messo in campo da Transcom”.






