PESCASSEROLI – Le guardie del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise hanno aderito al “Progetto Congo”, iniziativa di cooperazione internazionale a favore delle vedove e degli orfani dei ranger morti in servizio mentre operavano nei parchi africani di Virunga e Kahuzi Biega.

Per illustrare l’iniziativa è giunto in Italia Jean Pierre Jobogo Mirindi, funzionario del Parco nazionale Virunga nella Repubblica Democratica del Congo e rappresentante della “Game Rangers Association of Africa”, associata alla International Ranger Federation.

Il progetto, attraverso la scolarizzazione degli orfani e creando opportunità di lavoro per le vedove, si propone di contribuire al miglioramento della qualità della vita dei nuclei familiari colpiti dalla morte dei ranger impegnati nella tutela degli importantissimi parchi congolesi, ultimi rifugi dei Gorilla di montagna.

Domani a Roma, a partire dalle 10 presso “Villa Greco” nel Parco Regionale dell’Appia Antica, Jean Pierre Jobogo Mirindi spiegherà le difficoltà in cui operano i guardia parco africani, sotto assedio di bracconieri e tagliatori abusivi di legna, ed è proprio per contrastare questi fenomeni illegali che negli ultimi anni sono morti centinaia di ranger.

All’incontro di domani saranno presenti alcune delegazioni di guardia parco italiani e tra queste anche quella del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise