PINETO – La Regione Abruzzo sosterrà “il progetto di riconoscimento dell’area di interesse storico-culturale ‘Atri-Cerrano’ (a Pineto in provincia di Teramo) a patrimonio dell’umanità, entrando così a far parte dei siti tutelati dall’Unesco”.
Lo ha detto il Presidente del Consiglio regionale dell’Abruzzo, Nazario Pagano, che ha partecipato ieri sera alla cerimonia istituzionale organizzata nei locali della Torre di Cerrano per la presentazione della candidatura dell’area a “Sito Unesco”, con iscrizione alla World Heritage Sites List.
“L’obiettivo – continua Pagano – è promuovere il territorio teramano compreso tra la Riserva dei Calanchi di Atri e l’Area Marina Protetta Torre del Cerrano, al cui interno rientrano la Città di Atri, l’area archeologica dell’antico Porto di Cerrano e gli altri elementi di interesse storico ed artistico presenti nel comprensorio”.
“Sono elementi che – ha aggiunto il Presidente Pagano – possono essere valutate positivamente per avviare un percorso volto al riconoscimento da parte dell’Unesco come sito del patrimonio mondiale (World Heritage Site). L’Abruzzo deve puntare al turismo anche attraverso sinergie istituzionali come queste, che consentono – finisce il Presidente – di promuovere le nostre ricchezze naturali, artistiche e culturali fuori dai confini regionali”.





