PESCARA – Per una corretta gestione dei parcheggi nella città di Pescara, c’è un’unica soluzione: affidarla ad una società mista, pubblica e privata, secondo quanto espresso dal Presidente della Commissione Comunale Finanze Renato Ranieri, capogruppo del partito Liberali per Pescara, che ha commentato la delibera presentata in Consiglio Comunale sulla messa in liquidazione della municipalizzata Pescara Parcheggi.
”La messa in stato di liquidazione della società ‘Pescara Parcheggi’ discussa in Consiglio Comunale, costituisce un’occasione unica offerta al Comune di Pescara per guardare all’intero sistema di gestione della sosta a pagamento ed elevare gli standard qualitativi e quantitativi del sistema del trasporto pubblico cittadino. Dopo la gestione sconsiderata, voluta dall’amministrazione Mascia diventa adesso fondamentale affidare la gestione dei servizi ad una società pubblico-privata”.
”La prossima amministrazione – ha commentato Renato Ranieri – dovrà preoccuparsi di realizzare un progetto congiunto con la Regione Abruzzo, emanando un bando pubblico e trasparente per individuare i soci privati interessati a partecipare per il 49 per cento al capitale sociale della ‘Pescara Parcheggi’. Una questione imprescindibile è il mantenimento di tutta la forza lavoro attualmente impiegata: 40 famiglie che oggi rischiano la perdita del posto di lavoro, ma che attraverso la riorganizzazione societaria potranno conservare il loro impiego”.
”Pescara deve trarre esempio dall’esperienza di città come Ancona o Lecce – ha aggiunto il Presidente Ranieri – che hanno affidato a una società mista pubblico-privata la gestione di servizi come il trasporto urbano e suburbano, la sosta, i servizi di rimozione, manutenzione della segnaletica stradale orizzontale e verticale e manutenzione semaforica”.
A detta del presidente infatti, la giunta Mascia in questa occasione si sarebbe dimostrata irresponsabile e incapace persino di utilizzare l’argomento come ‘spot elettorale’.
”Il contratto di concessione con Pescara Parcheggi – ha concluso – prevede che se il Comune occupa gli spazi per la sosta a pagamento per realizzare lavori di pubblica utilità e non consente alla società la riscossione del canone dei parcheggi, allora la Pescara Parcheggi è autorizzata a chiedere all’amministrazione un’indennità di risarcimento proporzionata per tutti i giorni in cui gli spazi sono stati occupati dai cantieri. Già in passato la Pescara Parcheggi ha chiesto al Comune un rimborso di 25.000 euro per i mancati guadagni nei giorni in cui una parte delle aree di sosta dell’area di risulta sono state occupate dai giostrai. Un rimborso oneroso e non dovuto”.




