L’AQUILA – Confcommercio dell’Aquila chiede un incontro “urgentissimo” al sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, e al vicesindaco Nicola Trifuoggi, “per esaminare le possibili iniziative da intraprendere per scongiurare il licenziamento dei 23 dipendenti della M&P, qualora non si trovi una possibile via d’uscita alla vertenza tra il Comune e la società”.
Nella sede di Confcommercio del capoluogo qualche giorno fa c’è stato un primo incontro tra la società M&P Mobilità e Parcheggi che gestisce i parcheggi a raso del centro storico e il terminal Lorenzo Natali, rappresentata dal presidente Pierluigi Marramiero e dal consigliere d’amministrazione Mauro Santilli, Domenico Fontana della Cgil, Elvezio Sfarra della Cisl, e il direttore regionale di Confcommercio Celso Cioni.
A mettere a rischio i 23 posti di lavoro dei dipendenti della M&P la richiesta da parte del Comune, di 500mila euro di Tarsu arretrata, dal 2009 a oggi.
I sindacati hanno lanciato l’allarme, anche alla luce della questione, rimasta irrisolta, della convenzione sottoscritta tra Comune e M&P nel 2002 e sospesa nel periodo del sisma, la cui validità è oggi ancora un punto interrogativo.
Un braccio di ferro, quello tra Comune e M&P sui termini della convezione, che va avanti ormai da 7 anni.
Il vicesindaco ha ora richiesto tutta la documentazione agli uffici competenti per vederci chiaro. Trifuoggi inoltre nei giorni scorsi ha garantito “tutto l’impegno per salvare i livelli occupazionali dell’azienda”. (m.gal.)






