L’AQUILA – “Ci sono cantieri fermi al palo da almeno un anno, lavori che se sbloccati consentirebbero di creare nuovi parcheggi e decongestionare il traffico offrendo alternative a chi ormai non può raggiungere il centro. Vanno immediatamente avviati questi progetti e va assolutamente aggiornato il piano provvisorio”.
Pur “senza voler creare ulteriori polemiche”, non sfugge che l’appello dell’ex assessore Carla Mannetti arriva nel pieno caos della rivoluzione restyling del centro storico dell’Aquila, da Piazza Duomo al corso stretto, un grande cantiere di riqualificazione protagonista del dibattito cittadino a causa dei numerosi disagi inevitabilmente arrecati a residenti ed attività commerciali, e che soprattutto va a complicare l’irrisolta questione della mancanza dei parcheggi.
Mannetti, di Fdi, nel primo mandato della Giunta guidata dal sindaco Pierluigi Biondi, riconfermato a furor di popolo lo scorso giugno, aveva proprio la delega al Settore Mobilità, Trasporti, Politiche europee e Smart City. Carica ora ricoperta da un tecnico di area centrodestra, Paola Giuliani, ex dirigente comunale.
Una presa di posizione quella di Mannetti, esperta di lungo corso del settore Trasporti, dopo aver ricoperto l’incarico di dirigente nella Giunta Chiodi, e con la Giunta di centrosinistra targata D’Alfonso, che alimenta il sospetto di attriti se non direttamente con il primo cittadino, almeno con la gestione settore mobilità, al termine di un’esperienza politica che l’avrebbe fortemente provata: “sono molto stanca, ho avuto anche problemi di salute, seppur non gravi, dovuti al forte stress legato all’incarico”, le dichiarazioni rilasciate ad aprile.
Sulla questione l’ex assessore comunque non si sbottona, precisando di non voler creare un caso politico ma di voler offrire un “contributo” alla definizione di un tetris apparentemente irrisolvibile.
Eppure, dice Mannetti ad AbruzzoWeb, le soluzioni ci sarebbero: “In Consiglio comunale abbiamo approvato un piano della sosta che prevede la realizzazione di diversi parcheggi, ci si dovrebbe attenere quindi a quel piano e partire con la realizzazione. A cominciare dal cantiere già partito alla stazione, decisamente importante anche se non in centro. Non si capisce perché i lavori siano ancora fermi. È vero che l’anno scorso, tra aprile e maggio, c’è stato il ritrovamento di un vecchio portone della ferrovia, e quindi un confronto con la Sovrintendenza, ma poi è stato dato l’ok e RFI ha presentato proposte alternative. Invece niente, tutto tace. Ci sarebbero poi i due parcheggi lungo via XX Settembre, uno previsto alla ex sede Asl di via Sant’Andrea e un altro dove c’era l’Inps. Anche in questo caso non si vede la luce in fondo al tunnel”.
In particolare, nel Piano urbano della mobilità sostenibile (Pums), erano preventivati ben 1.559 nuovi posti auto, con quattro tipologie di parcheggio: di interscambio, operativi, di tipo misto operativo/pertinenziale, pertinenziali. In particolare, il Piano individuava quattro nuove aree di sosta: a San Silvestro, in viale della Croce Rossa, in viale Gran Sasso e a Porta Leoni, alle quali naturalmente si aggiungono anche altri parcheggi fuori dal centro e la rifunzionalizzazione, già in essere, del parcheggio-terminal bus “Lorenzo Natali” di Collemaggio, dove sono nuovamente disponibili circa 620 posti auto.
“Per quanto riguarda il parcheggio operativo di viale della Croce rossa avevamo ottenuto un finanziamento di 182mila euro per lo studio tecnico di fattibilità economica e finanziaria ed è stato dato l’incarico ormai da quasi un anno”.
“Insomma, le soluzioni ci sono, al contrario di quello che si potrebbe pensare”, sottolinea Mannetti che sembra rispondere, senza farlo direttamente, alle dichiarazioni rilasciate nei giorni scorsi dall’attuale assessore Paola Giuliani, la quale avrebbe riferito che, a parte il parcheggio di Porta Leoni – dove è previsto sorga un multipiano con 90 posti e 289 totali una volta completata anche la fase due – “soluzioni a breve non ce ne sono”.
Da qui la riflessione di Mannetti che difende il suo operato che rischia di essere messo in cattiva luce da questa situazione di stallo: “come già evidenziato delle opposizioni di centrosinistra si potrebbero lamentare gravi lacune nella continuità amministrativa. Da parte mia so come abbiamo lavorato e che disegno c’era dietro alla mobilità in centro, certo adesso non riconosco nulla del cronoprogramma”.
Tra le altre cose, Mannetti annota: “il progetto dei parcheggi a pagamento è un’altra criticità che si andrebbe ad aggiungere alle numerose già presenti. Dal canto mio sono sempre stata contraria alla sosta a pagamento mentre è ancora in atto la ricostruzione. Fino a quando non si completa il processo che senso ha? È solo un altro inutile ed evitabile ostacolo, soprattutto quando davvero non ci si mette in moto per fornire alternative”.
Infine una considerazione: “Il centro così è invivibile, l’unica strada è aggiornare il piano parcheggi provvisorio. Il mio vuole essere solo un suggerimento che spero venga preso in considerazione”.






