L’AQUILA – “Sono davvero tante le richieste di biglietti che stanno arrivando nelle parrocchie dell’Arcidiocesi dell’Aquila. Tanto l’entusiasmo e la gioia dei fedeli che vogliono partecipare a questo evento di grazia per la Chiesa aquilana che sarà la Vista pastorale di papa Francesco il prossimo 28 agosto”.
Così don Claudio Tracanna, responsabile Ufficio comunicazioni sociali della Arcidiocesi dell’Aquila e della Conferenza Episcopale abruzzese molisana, in vista della storica visita di Papa Francesco all’Aquila occasione dell’apertura della Porta Santa della Basilica di Collemaggio il 28 agosto prossimo, momento più alto e solenne della Perdonanza celestiniana.
“Purtroppo – afferma Tracanna – il numero dei biglietti disponibili è comprensibilmente limitato poiché un evento come quello della visita di un Papa, si sarebbe dovuto celebrare in spazi molto più ampi rispetto a Collemaggio ma, venendo per la Perdonanza, non si è potuto fare diversamente”.
Sarà infatti proprio Papa Francesco ad aprire la Porta Santa di Collemaggio – primo Pontefice nella storia – dando il via all’indulgenza plenaria, donata da Celestino V alla Chiesa e al mondo, vera anticipazione del primo giubileo della storia del 1330, indetto da Bonifacio VIII.
Si ricorda che i fedeli, senza necessità di alcun biglietto, potranno salutare il Pontefice anche lungo il tragitto che va da Piazza Duomo al prato della Basilica di Santa Maria di Collemaggio. Tratto che il Santo Padre percorrerà sulla cosiddetta ‘papamobile’.
Inoltre, in piazza Duomo, al termine dell’incontro previsto con i familiari delle vittime del sisma, attraverso i maxischermi predisposti dal Comune, tutti coloro che lo vorranno potranno seguire la messa celebrata dal Santo Padre e ricevere la comunione eucaristica dai sacerdoti e diaconi presenti.






