L’AQUILA – Sarà Maurizio Ardingo il super manager della sicurezza durante la visita di Papa Francesco a L’Aquila il 28 agosto prossimo, giorno dell’apertura della porta santa, e con 12mila visitatori attesi in città.
L’incarico è stato affidato con determinazione dirigenziale, da parte del Comune, per un piano di gestione safety dal costo di 19mila euro.
Il Papa atterrerà in elicottero alle 8,25 presso lo Stadio Gran Sasso, per recarsi con la PapaMobile in piazza Duomo. Qui è prevista una visita a carattere privato all’interno del Duomo, che aspetta i lavori di ricostruzione. L’area è stata comunque messa in sicurezza, per permettere la visita nella cattedrale, entrando dal Palazzo Vescovile. Subito dopo, il Papa incontrerà i familiari delle vittime del sisma 2009 in piazza Duomo. Sempre per questioni di sicurezza, saranno tre per vittima i familiari stretti ammessi all’incontro.
A seguire, il trasferimento con la PapaMobile a Collemaggio, un percorso che consentirà al Papa di salutare i cittadini presenti lungo la strada. Papa Francesco, alle ore 10, terrà l’Omelia al termine della quale è previsto l’Angelus in mondovisione. Al termine, l’apertura della Porta Santa, prevista per le 13, circa.
Tra i punti fermi già definiti è che chi vorrà trovarsi in piazza Duomo, con due varchi e relativi controlli ai Quattro cantoni e in via Tre Marie, e sul prato di Collemaggio, con varco in via Caldora, lo dovrà fare entro le 8 di mattina, con varchi aperti alle 5 di mattina.
Operative dieci ambulanze e due postazioni mediche avanzate. Saranno centinaia gli agenti, oltre quelli della Gendarmeria vaticana operativi.
Altro aspetto legato anche alla sicurezza sarà quello dei parcheggi, e si sta definedo nel dettaglio un servizio di bus navetta per piazza Duomo e Collemaggio, con posteggi a Villa Gioia, piazza d’Armi, stazione ferroviaria, piazzale Sandro Pertini e il Tecnopolo dell’Italtel, via Leonardo Da Vinci.
Alle persone con disabilità motoria saranno riservati parcheggi dedicati.
In preparazione alla Visita di Papa Francesco a L’Aquila, in occasione della Perdonanza celestiniana, l’Arcidiocesi ha organizzato vari momenti di preghiera, alcuni dei quali saranno presieduti dal Cardinale Arcivescovo Giuseppe Petrocchi, altri dal Vescovo Ausiliare, coinvolgendo l’intero territorio diocesano e i monasteri di clausura.
Il Cardinale Arcivescovo inizierà giovedì prossimo, 5 agosto alle ore 21, presiedendo una veglia di preghiera nella parrocchia di S. Demetrio, nel territorio della forania vestina. Il 12 agosto sarà nella Basilica di S. Maria di Collemaggio alle ore 18,30 per un’altra veglia di preghiera; ulteriore tappa farà, il 19 agosto, nel territorio della forania amiternina, alle ore 18,30, presso la parrocchia di Santo Stefano di Pizzoli.
Il Vescovo Ausiliare, mons. Antonio D’Angelo, il prossimo 10 agosto presiederà una veglia di preghiera alle ore 18,30 nella forania di Paganica, presso la chiesa del monastero delle Clarisse. Il 17 agosto, sempre alla stessa ora, presso il monastero agostiniano di Sant’Amico in L’Aquila e, infine, il 24 agosto alle 18,30, si recherà presso la chiesa del monastero delle Celestine di San Basilio in L’Aquila, per un ulteriore momento di preghiera e di meditazione.
I Fedeli sono invitati a prendere parte sia alle veglie a livello diocesano come anche a quelle che si terranno nelle parrocchie.
Inoltre ai Parroci come agli Istituti religiosi (maschili e femminili), saranno forniti testi biblici e sussidi liturgici per organizzare, nelle loro Comunità, momenti di riflessione e di preghiera.
I Sacerdoti, poi, provvederanno a distribuire ai Fedeli dei “santini” che riportano il logo della Visita del Papa e una preghiera, da recitare quotidianamente a livello personale e nelle Comunità ecclesiali, specie durante la celebrazione eucaristica.
Infine, l’emittente televisiva Laqtv, in varie puntate, trasmetterà ulteriori contributi di carattere teologico e pastorale all’interno della rubrica “Aspettando Papa Francesco” che vedrà intervenire, tra gli altri, il Cardinale Petrocchi, il Cardinale Zuppi, Presidente della Cei ed Arcivescovo di Bologna, l’Arcivescovo di Benevento, mons. Felice Accrocca, don Luigi Maria Epicoco.






