L’AQUILA – “A distanza di solo 48 ore si assiste increduli a due differenti versioni dei fatti circa il mancato pagamento delle spettanze arretrate ai tanti albergatori che ospitano ancora i terremotati aquilani”.
È quanto afferma Bruno Evangelista, portavoce regionale di Alleanza per l’Italia.
“Il presidente della Regione Gianni Chiodi – dice- al ritorno da Roma, dopo l’incontro con il presidente del Consiglio, infatti, dichiarava di aver ottenuto l’assicurazione da parte di Berlusconi che il trasferimento di 130 milioni di euro dal Governo alla Regione sarebbe stato pressoché immediato”.
“Lo stesso Chiodi – aggiunge Evangelista – veniva definito, dalla stampa regionale, addirittura ‘raggiante’ per questo risultato, evidentemente in precedenza preoccupato per le forti critiche della intera opinione pubblica abruzzese”.
“La versione Bertolaso, riferita oggi durante la sua visita al Comune di Montesilvano – sottolinea Evangelista – racconta invece, che le inadempienze sono legate esclusivamente ai tempi di verifica da parte della unità speciale della Guardia di finanza, preposta alla verifica delle fatturazioni”.
“Se così è – conclude – non si comprende perché il presidente Chiodi non ne abbia parlato in precedenza, anche se appare, non foss’altro per buonsenso inverosimile, che il lavoro della Guardia di finanza, notoriamente efficace e tempestivo, abbia bisogno di tempi così lunghi per delle verifiche per loro certamente non particolarmente complesse e che invece potrebbero mettere a grave rischio di indebitamento molte strutture alberghiere della nostra Regione”.



