SULMONA – “Il padre decade dalla responsabilità genitoriale e il figlio 15enne viene affidato al servizio sociale con incarico di predisporre e attuare un progetto diretto a favorire l’autonomia della madre e offrire al minore ogni opportuno sostegno anche con la prosecuzione del supporto psico-terapeutico”.
Arriva la prima decisione nella vicenda che vede al centro un uomo di Sulmona (L’Aquila), accusato di violenza sessuale nei confronti del figlio minore.
A sancirla è il Tribunale per i minorenni dell’Aquila che ha tolto la patria potestà al 53enne residente a Sulmona.
La decisione, come racconta Il Centro, è scaturita all’esito di una perizia secondo la quale “la presenza di elementi di ansia, di marcati tratti depressivi, difficoltà relazionali comportamentali riscontrati nel minore, per quanto elementi aspecifici di disagio, possono essere compatibili con un quadro traumatico”.
Il provvedimento del Tribunale per i minorenni è arrivato alla vigilia dell’udienza che si è svolta mercoledì scorso nel tribunale di Sulmona, che ha visto l’uomo citato in giudizio con l’accusa di non aver osservato il decreto emesso precedentemente dal Tribunale per i minorenni con il quale gli si imponeva di effettuare incontri con il figlio in sede neutra e con l’assistenza di personale specializzato.
Invece, il 53enne avrebbe incontrato il minore per strada, fermandolo nonostante il figlio fosse contrario a vederlo. L’udienza è stata quindi aggiornata a data da destinarsi, perché il processo dovrà essere seguito da un altro giudice vista l’incompatibilità raggiunta dal giudice Marco Billi.
Un’inchiesta, quella che vede coinvolto l’operaio 53enne che ha più filoni, con il primo che si era chiuso con l’archiviazione parziale del gip dall’accusa di abuso sessuale, mentre il secondo che vede sotto inchiesta entrambi i genitori, il padre per aver insegnato al minore la ricerca di immagini pornografiche su internet e la madre per omessa vigilanza, è ancora aperto.
Come pure va avanti l’inchiesta sui rapporti casuali che il minore avrebbe avuto con il padre e con altre persone.






