LANCIANO – Hanno scelto di restare a Lanciano (Chieti) anziché ritentare fortuna all’estero, gli otto architetti che hanno vinto il bando “Culturability – Fare insieme in cooperativa”, promosso dalla Fondazione Unipolis nel febbraio 2014 per supportare la nascita di start up: nuove imprese culturali e creative ideate da protagonisti rigorosamente under 35.
Gli otto architetti, Laura Crognale, Dante Antonucci, Stefania Quintili, Alessandro Zuppa, Fabio Mancini, Silvia Kliti, Maura Pasquini e Andrea Persichitti, sono riuniti sotto un unico nome, la cooperativa “Code0039”, che ha come scopo “lo sviluppo di una rete di giovani designer da promuovere con un unico brand dedicato a oggetti autoprodotti, 100% Made in Italy, low cost e sostenibili”.
Come le altre cooperative, ha ricevuto un contributo di 20 mila euro a fondo perduto da parte di Unipolis e dai partner del bando: Legacoop con la sua rete di servizi centrale e territoriale, Unipol Banca e UnipolSai Assicurazioni, Generazioni, SeniorCoop e Coopfond.
Gli architetti, tutti abruzzesi con un’età media di 28 anni, sono i veri protagonisti di questa start up e vantano curriculum ed esperienze molto importanti all’estero.
“In un anno – spiega Stefania Quintili ad AbruzzoWeb – abbiamo preso una nuova sede a Lanciano, un locale più grande con una vetrina su strada, così da esporre i nostri lavori. Abbiamo partecipato a diversi concorsi come ‘Più ricerca e più innovazione’ della Regione Abruzzo, vincendo come start up innovativa. Inoltre, stiamo mettendo su il catalogo dei prodotti con vari designer che abbiamo contattato e siamo riusciti a istituire un concorso per i designer che vogliono far parte della nostra cooperativa. Il concorso doveva chiudersi il 12 febbraio scorso, ma date le numerose richieste, abbiamo posticipato la chiusura al 6 marzo”.
“Inoltre – annuncia l’architetto – siamo stati selezionati da ‘Young Artist Biennale – Milano 2015’, progetto che fa sempre parte del mondo Expo2015 ma è un evento collaterale, una biennale di giovani artisti per ‘No Food Land -Il Mondo dopo l’Expo’”.
Il nome Code0039, viene spiegato, è il codice unico che li contraddistinguerà e trae ispirazione come il prefisso telefonico italiano in ambito internazionale.
“La start up – viene spiegato in una nota – offrirà un’infrastruttura fisica e virtuale per supportare i creativi, occupandosi della distribuzione e commercializzazione dei loro prodotti. Ulteriore obiettivo è lo sviluppo di un proprio e-shop e di store virtuali diffusi attraverso un progetto pilota di realtà aumentata, fino alla realizzazione di una serie di negozi temporanei ed itineranti. In questo modo, i designer emergenti saranno facilmente riconoscibili e i loro prodotti più velocemente reperibili”.



