PESCARA -“Tutte le richieste di deroga al Decreto Lorenzin sono state formalizzate giovedì al tavolo di affiancamento ministeriale (a cui l’assessore ha presenziato, insieme a un gruppo di tecnici della Regione e dell’Agenzia sanitaria regionale) e questa volta, a differenza del passato, sono basate su motivazioni tecniche, riferimenti normativi e condivise con gli operatori sanitari e i rappresentanti del territorio”.
Lo fa sapere l’assessore alla Salute, Nicoletta Verì, replicando alle affermazioni del consigliere regionale del M5S Domenico Pettinari. L’esponente grillino aveva denunciato l’abbandono degli ospedali di Penne e Popoli, nonostante le promesse elettorali della giunta Marsilio. “In quattro mesi di governo di centrodestra – ha detto – nulla è cambiato rispetto al passato, e denunciando la mancata applicazione da parte dell’assessore Verì delle deroghe al decreto Lorenzin approvate dal Governo”.
“Ricordo a Pettinari – replica l’assessore Verì– che sono assessore alla Salute da poco più di 100 giorni, durante i quali non sono rimasta chiusa nel mio ufficio, ma ho visitato tutti i presidi ospedalieri della nostra regione, a partire da quelli più piccoli. E in queste settimane mi sono confrontata con chi vive la sanità abruzzese, per cercare soluzioni che possano conciliare i bisogni assistenziali dei cittadini con i vincoli del piano di rientro. Per questa ragione ho chiesto l’affiancamento ministeriale, affinché Roma possa essere maggiormente consapevole di quelle che sono le peculiarità della nostra Regione e possa prendere le decisioni di competenza sulla base di dati oggettivi e inoppugnabili”. Nelle prossime settimane il ministero si esprimerà sulle richiesta di deroga (che riguardano diversi presidi) e le decisioni saranno poi successivamente calate nel piano di riordino della rete ospedaliera”.



