PESCARA – Il segretario del Pd di Pescara, Stefano Casciano, chiede per l’ospedale Santo Spirito un programma di potenziamento di struttura e organico.

“È esattamente l’opposto – afferma in una nota – di ciò che ci prospetta il Piano di riordino Baraldi-Chiodi che, anzi, nella proposta originale prevedeva un taglio di posti letto pari al 27 per cento. Se ciò accadesse davvero, il nosocomio pescarese rischierebbe il collasso.

“L’ospedale di Pescara – prosegue – è sottodimensionato, soprattutto le specialità di base quali geriatria e medicina, e questo stato dei fatti, con il tempo, non potrà che peggiorare”.

“Il sindaco Mascia, solo qualche mese fa, aveva annunciato un potenziamento dell’organico. Oggi, invece, scopriamo che dal 28 febbraio, per la scadenza di cinque contratti a tempo determinato, gli infermieri di uno dei reparti più importanti dell’ospedale, geriatria, rimarranno solo in sei”.

“Forse Chiodi, prima di stilare un documento che cambierà per sempre il volto della sanità abruzzese – conclude Casciano – dovrebbe alzarsi dalla sua comoda poltrona in Regione e visitare i reparti degli ospedali pubblici, parlare con i medici e gli infermieri, e capire realmente le esigenze dei malati e dei loro familiari”.