L’AQUILA – Slittano i tempi per la restituzione delle sale operatorie dell’ospedale “San Salvatore” dell’Aquila.
Secondo quanto appreso, la deadline già annunciata per il 15 settembre non verrà rispettata, ma la riapertura avverrà qualche giorno più tardi.
Sempre da fonti sanitarie, questo slittamento ha provocato polemiche per gli inevitabili disservizi che comporterà.
Il nuovo assetto prevede, in particolare, come comunicato dall’azienda in una nota lo spostamento nell’edificio L2, piano terra, della chirurgia dell’oculistica (che comprende le attività di Banca degli occhi, microchirurgia oculare e clinica oculistica).
L’utilizzo di due sale operatorie interamente dedicate alla chirurgia oculare, unitamente a una terza dove è già posizionato il laser a eccimeri, per la Asl “ottimizzerà il percorso dei pazienti e produrrà un incremento degli interventi chirurgici, riducendo le liste di attesa”.
Nell’ambito della riorganizzazione del blocco operatorio, tra i lavori che slittano c’è anche la sistemazione dei pavimenti di alcune delle 8 sale operatorie del “San Salvatore”. (b.s.)



