L’AQUILA – Allarme per la carenza di personale al reparto di pneumologia dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila: nella struttura due medici sono out per il covid, uno è in ferie, con la conseguenza che ad operare sono rimasti solo due medici.
Con l’attuale dotazione organica non è possibile assicurare con efficacia il servizio considerando che non è possibile organizzare neppure la copertura dei turni. Per evitare la chiusura, i vertici della Asl provinciale devono correre ai ripari.
La delicata questione è suo tavolo del dg, Ferdinando Romano.
Il reparto ha assunto una importanza ancora maggiore con la emergenza covid con il virus che, almeno nella prima variante, si è manifestato con gravi problemi respiratori e polmoniti.
Il reparto è guidato dal primario facente funzione, Roberta di Crecchio, subentrata a Paolo Carducci andato in pensione. Carducci è stato richiamato durante la emergenza covid ma poi ha lasciato definitivamente la Asl per trasferirsi nel privato, nella clinica Villa Letizia, nella frazione aquilana di Preturo.
Le carenze di personale sono state spesso al centro delle polemiche tra sindacati e vertici Asl accusati di fare una gestione guardando solo al bilancio e quindi operando solo sui tagli.






