L’AQUILA – Una parte del controsoffitto del Pronto soccorso dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila è crollata a causa delle abbondanti piogge dei giorni scorsi.
A darne notizia è il quotidiano Il Centro. L’episodio si è verificato giovedì pomeriggio e ha costretto al trasferimento immediato dei pazienti che avevano necessità di effettuare Tac ed esami radiologici nel reparto di diagnostica per immagini.
Tre pannelli dalle dimensioni di 40 centimetri per 40 si sono staccati dal soffitto proprio davanti la sala adibita a Tac e Rx.
Fortunatamente quando è avvenuto il fatto nei locali non c’era nessuno.
A quel punto la direzione della Asl ha disposto che tutti i pazienti in codice rosso fossero trasferiti nell’unità operativa di diagnostica per immagini.
L’edificio in questione non è stato oggetto di lavori di rifacimento dopo il terremoto del 2009.
SILVERI: “NESSUN ALLARME, PROBLEMA RISOLTO”
Individuato e risolto, secondo quanto confermato dal direttore generale della Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila, Giancarlo Silveri, il problema che, complici le abbondanti piogge, ha determinato nei giorni scorsi il crollo di parte del controsoffitto del Pronto Soccorso dell’ospedale dell’Aquila.
“Nessun allarme – ha detto il manager – c’è stata una microlesione alla guaina del tetto terrazzato che ha causato un’infiltrazione d’acqua e tre pianelle di cartongesso di complessivi 90 centimetri si sono staccate”.
“La copertura si è asciugata – ha aggiunto – e oggi le pianelle sono state sostituite”.
Il parziale cedimento, in una sala usata per tomografia assiale computerizzata e raggi, non aveva provocato alcun ferito ma per poter garantire gli esami era stato necessario il trasferimento in altri reparti dell’ospedale per alcuni pazienti.



