L’AQUILA – È  Fabio Colabianchi, ingegnere meccanico e libero professionista di Avezzano, consigliere uscente, il nuovo presidente dell’Ordine degli ingegneri della provincia dell’Aquila. Prenderà il posto, nel segno della continuità dell’uscente Pierluigi De Amicis, che ha concluso il suo secondo e ultimo mandato.

Ad eleggerlo ieri il nuovo consiglio direttivo uscito a seguito delle consultazioni elettorali svoltesi il 15 e 16 maggio 2026, concluse con la proclamazione degli eletti il 18 maggio.

Vice presidente vicario è stata nominata Arianna Tanfoni, con Luigi Aratari, il più votato tra gli eletti, che rivestirà la carica di vicepresidente.

Le elezioni si sono svolte, per la prima volta nella storia dell’Ordine aquilano, mediante piattaforma telematica certificata, in conformità alle disposizioni normative e regolamentari emanate dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri e dal Ministero della Giustizia in materia di voto elettronico per gli Ordini professionali, garantendo trasparenza, sicurezza, segretezza del voto e piena partecipazione democratica.

L’elevata partecipazione degli iscritti ha consentito il raggiungimento del quorum già alla prima convocazione, pari a un terzo degli aventi diritto registrando una percentuale di affluenza superiore al 59%.

Il Consiglio ha inoltre eletto, sempre con larghissima maggioranza: consigliere segretario Luca Centofanti, consigliere tesoriere Livio Fallavollita.

Il nuovo Consiglio resterà in carica per il quadriennio 2026–2030 ed è composto dai seguenti consiglieri eletti:  Luigi Aratari, Maria Teresa Todisco, Daniela Tomassini, Fabio Colabianchi, Livio Fallavollita, Cristina Di Pasquale, Arianna Tanfoni, Alessandrina Tresca, Corrado Tiburzi, Alessandra Sorvillo, Raffaele Iacovitti, Marco Tobia, Michele De Finis, Elisabetta Chiaranzelli, e Luca Centofanti (Sezione B)

Il nuovo Consiglio presenta un’età media di 48,7 anni significativamente più giovane rispetto alla precedente consiliatura e vede la presenza di ben 7 donne elette.

Nell’intervento di insediamento, Fabio Colabianchi ha espresso “un sentito ringraziamento a tutti gli iscritti che, con la loro partecipazione, hanno contribuito al regolare svolgimento della tornata elettorale e al raggiungimento del quorum in un’unica convocazione, risultato che rappresenta un importante segnale di partecipazione e fiducia nei confronti dell’istituzione ordinistica”.

Ha quindi riservato un caloroso saluto ed un” sentito ringraziamento” al presidente uscente Pierluigi De Amicis.

Il presidente ha inoltre ribadito “il ruolo dell’Ordine quale ente pubblico non economico posto sotto la vigilanza del Ministero della Giustizia, richiamando i principi di autonomia, indipendenza, competenza e tutela dell’interesse pubblico che caratterizzano l’attività ordinistica. L’Ordine degli Ingegneri deve continuare ad essere una istituzione tecnica autorevole, autonoma e apartitica, al servizio della collettività, dei professionisti e del territorio. Le recenti elezioni hanno rappresentato esclusivamente un confronto democratico tra colleghi fondato su programmi, idee, competenze e visioni per il futuro della professione. Il nuovo Consiglio lavorerà con spirito unitario per garantire tutela della professione, qualità delle prestazioni professionali, valorizzazione dei giovani ingegneri, formazione continua, sicurezza, innovazione e collaborazione istituzionale con enti, università e amministrazioni del territorio”.

Il presidente ha quindi illustrato al nuovo Consiglio i primi obiettivi programmatici: “il rafforzamento del rapporto con gli iscritti e nuova attrattività per gli ingegneri dei nuovi settori in forte espansione, la valorizzazione delle competenze professionali;  il supporto ai giovani professionisti; la promozione e potenziamento della formazione continua obbligatoria; il potenziamento delle commissioni tematiche e dei tavoli tecnici permanenti con le istituzioni; un maggiore coinvolgimento degli ingegneri dipendenti delle pubbliche amministrazioni e delle società”.