PESCARA – È stato pubblicato in questi giorni sul sito istituzionale della Regione l’aggiornamento dell’Anagrafe delle Opere pubbliche Incompiute di interesse nazionale.

L’elenco si trova all’indirizzo www.regioneabruzzo.it/osservatorioappalti sotto la voce menù Opere incompiute Simoi e doveva essere compilato sull’apposito sistema entro il 30 giugno di quest’anno dalle Regioni e dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e si riferisce alle opere incompiute al 31 dicembre 2014.

“L’Assessorato ai LL.PP. – ha dichiarato l’assessore Donato Di Matteo – d’intesa con il settore, ha lavorato sin dal suo insediamento per sensibilizzare le pubbliche amministrazioni sul tema in oggetto, difatti rispetto allo scorso anno, a seguito della redazione del Libro bianco delle Incompiute, vi è stata maggior partecipazione, testimoniata da un aumento delle opere segnalate. Ora dobbiamo andare oltre la stesura dell’elenco, come ha anche auspicato il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, che ha infatti proposto di istituire, a cura dello stesso Ministero, una task force che segua punto per punto le opere meritevoli di essere completate. La Regione Abruzzo è presente e impegnata sul settore e auspica, certamente, con l’aiuto del governo nazionale, di poter realizzare un vero cambiamento in merito”.

Gli elenchi (in pdf o sulle pagine web) sono stati caricati dalle amministrazioni titolari dei procedimenti sull’apposito sito tramite il Simoi – Sistema informatico di monitoraggio delle opere incompiute e sono pubblicati alla pagina del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti https://www.serviziocontrattipubblici.it/simoi.aspx. le informazioni riguardano, per ogni opera, la stazione appaltante, le risorse, la percentuale di lavori compiuti e le cause rilevanti dell’interruzione quali: interruzione temporanea, interruzione dovuta a cause ostative (come contenziosi o fallimenti), collaudo non eseguito per mancanza di requisiti, mancanza di risorse.