L’AQUILA – Il più ricco tra i senatori abruzzesi è Primo Di Nicola, del Movimento 5 stelle, giornalista dell’Espresso ed ex direttore del quotidiano Il Centro, con 187.976 euro di reddito imponibile dichiarato nel 2021.

Tra i deputati spicca un ex pentastellato, ora passato ad Alternativa , l’avvocato pescarese Andrea Colletti, con 180.841 euro.

Il più “povero”, si fa per dire, tra gli inquilini abruzzesi di palazzo Madama è invece  con 90.852 euro l’accademico campano Gaetano Quagliariello, ora vicepresidente di Coraggio Italia, eletto nel collegio L’Aquila-Teramo come indipendente in Forza Italia, mentre a palazzo Montecitorio il reddito più basso 89.591 euro, è stato dichiarato da Luigi D’Eramo, deputato aquilano della Lega e segretario regionale del partito.

La classifica può essere stilata attingendo alle dichiarazioni patrimoniali e dei redditi  riportate in un apposito bollettino cartaceo pubblicato, con cadenza annuale, a cura dell’Ufficio di Presidenza della Camera e Senato nei rispettivi siti istituzionali, come imposto dalla legge.

Attualmente i deputati hanno diritto a un’indennità netta di 5.000 euro al mese più una diaria di 3.503,11 e un rimborso per spese di mandato pari a 3.690 euro. Ad essi si aggiungono 1.200 euro annui di rimborsi telefonici e da 3.323,70 fino a 3.995,10 euro ogni tre mesi per i trasporti.

I senatori invece ricevono un’indennità mensile netta di 5.304,89 euro, più una diaria di 3.500 euro cui si aggiungono un rimborso per le spese di mandato pari a 4.180 euro e 1.650 euro al mese come rimborsi forfettari tra telefoni e trasporti.

Uno studio inglese sugli stipendi dei parlamentari in Europa ha calcolato che il costo di un parlamentare italiano è di circa 120.500 sterline all’anno. Praticamente il doppio dei colleghi inglesi che percepiscono 66.000 sterline, molto di più di quelli dei politici tedeschi e francesi e addirittura sei volte tanto di quelli spagnoli.

Scartabellando le dichiarazioni  dei redditi dei parlamentari abruzzesi, si può affermare che nessuno di loro si avvicina neanche lontanamente ai guadagni dei Paperoni del parlamento: con oltre 50 milioni di euro di imponibile il presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi si conferma il più ricco di tutti, e questo non rappresenta una sorpresa, visto il suo impero economico.

A seguire Vittorio Sgarbi, con 740.299 e a sorpresa il segretario del partito democratico Enrico Letta, con 621.808 euro. Quarto il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, con 517.391 euro.

Al governo stacca tutti il ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani, con 545.218 euro, a seguire il presidente del consiglio ed ex presidente della Bce, Mario Draghi, con 527.319 euro, terzo il ministro dell’Economia, Daniele Franco, con 371.525 euro.

L’archistar Renzo Piano è il ‘Paperone’ dei senatori a vita, avendo denunciato al fisco francese 1 milione 860 mila 382 euro, mentre l’imponibile italiano ammonta a 372mila 167 euro.

Tornando dunque agli onorevoli d’Abruzzo: tra i senatori, alle spalle di Di Nicola, che da giornalista a tempo pieno era un implacabile fustigatore dei previlegi della ‘casta’, troviamo l’avvocato Nazario Pagano, di Forza Italia e segretario regionale del partito, con 135.501 euro, e in terza posizione l’economista toscano della Lega,  Alberto Bagnai, eletto anche lui in Abruzzo, con 110.121 euro.

A seguire con 108.997 euro il presidente della Commissione Finanze e Tesoro ed ex presidente della Regione Luciano D’Alfonso, del Partito democratico,  Gabriella Di Girolamo, del Movimento 5 stelle, con 98.449 e Gianluca Castaldi, 96.023 euro, infine il citato Quagliariello con 90.852 euro.

Per quanto riguarda i deputati; dietro a Colletti, troviamo il leghista Giuseppe Bellachioma, con 114.831 euro, a seguire Camillo D’Alessandro di Italia viva, eletto con Il Pd, con 109.094 euro, l’avellinese Gianfranco Rotondi, eletto in Abruzzo con Forza Italia,  segretario nazionale della Democrazia Cristiana per le Autonomie, con 98.927 euro, il deputato di Forza Italia Antonio Martino, imprenditore pescarese, con  98.476 euro.

A seguire, dichiarando tutti un reddito imponibile  98.471 euro, Daniela Torto, Daniele Del Grosso e Valentina Corneli del Movimento 5 stelle, Antonio Zennaro della Lega, Fabio Bernardini, di Coraggio Italia, questi ultimi due eletti con M5s.

Alle loro spalle troviamo la deputata aquilana Stefania Pezzopane, che ha annunciato ieri la candidatura a sindaco dell’Aquila,  con 95.572 euro, i pentastellati Carmela Grippa, con 92.412 euro, e Gianluca Vacca, M5s con 90.832. Infine D’Eramo con 89.591 euro.