TERAMO – Trentacinque coltellate su tutte il corpo, soprattutto sul tronco e sul collo sono state riscontrate durante l’autopsia su Carmela Rea.

Non c’é stata violenza sessuale.

Una delle ferite è profonda, alla gola; altre sono arrivate in profondità a ledere organi interni.

Lo si è appreso dall’anatomopatologo Adriano Tagliabracci a conclusione dell’autopsia. “I colpi – ha spiegato – fanno propendere per un delitto d’impeto, passionale e non premeditato o legato alla criminalità organizzata”.