TERAMO – “Mi sono sentita presa in giro da Salvatore, perché lui a me diceva certe cose e invece magari sono stata una delle tante storie che una persona può avere fuori dal matrimonio”.

Si sfoga così, con i carabinieri, Francesca, la soldatessa di 27 anni che ha dichiarato di avere una relazione con il suo ex istruttore al Rav Piceno Salvatore Parolisi, marito di Carmela Melania Rea, la donna di 29 anni scomparsa ad Ascoli Piceno e ritrovata morta nella pineta di Bosco delle Casermette, a Ripe di Civitella (Teramo).

Undici ore di interrogatorio, in una caserma a Lecce, di cui sono riportati ampi stralci su Tgcom.it.

“Se pure è stato vero, come diceva a me, che si voleva separare, sicuramente a Melania non avrebbe detto che si separava per un’altra donna, ma perché non andavano più d’accordo. Mai le avrebbe detto ti lascio per un’altra persona perché comunque le voleva bene e non voleva farla soffrire, questo è sicuro”, ha dichiarato ancora la giovane donna.

“Uno non aspetta il giorno di andare via per dire alla moglie che la sta lasciando”.

Nel faccia a faccia con gli investigatori c’è anche un accenno ai coltelli che qualche giorno fa i carabinieri del Ros hanno acquisito in un’armeria di Ascoli per compararli con l’arma del delitto.

Coltelli che le soldatesse sono solite regalare ai loro istruttori a fine corso.

“Lui mi aveva pure raccontato che a volte è successo che agli istruttori regalano un coltello, ma non a lui, ad altri istruttori, a lui mai”, ha riferito la ragazza.