TERAMO – Nessun elemento che potesse dare pensare ad una ‘doppia vita’ di Carmela Melania Rea, scomparsa sul Colle San Marco di Ascoli Piceno e ritrovata uccisa a coltellate in un bosco del Teramano, E’ emerso nel corso delle indagini fin qui svolte.

Gli investigatori di Ascoli e Teramo smentiscono oggi qualsiasi ipotesi che la donna avesse frequentazioni diverse dal contesto familiare e delle amicizie più strette.

Una convinzione negli inquirenti, confortata anche dall’analisi dei tabulati telefonici relativi alle due sim card intestate alla donna e sull’uso del programma di chat Messenger che utilizzava per stare in comunicazione con i parenti e le amiche più care.

Stamane è in corso presso il comando provinciale dei carabinieri di Ascoli Piceno una riunione operativa coordinata dal comandante provinciale, Alessandro Patrizio, per calendarizzare le attività  che verranno espletate in giornata nell’ambito delle indagini: in vista altre audizioni di testimoni e persone informate sui fatti.

Proseguiranno i sopralluoghi di Carabinieri, Forestale e Guardia di Finanza con i rispettivi cani da ricerche sia a Colle San Marco, sia al Bosco delle Casermette dove è stata ritrovata cadavere.

Si cerca in particolare un luogo, fra questi due punti, dove la donna e l’assassino potrebbero aver sostato, prima di arrivare nella pineta dove è stata ritrovata morta.

Verrà approfondita la testimonianza di una persona che ha raccontato di aver visto fra le 15.30 e le 16 del 18 aprile una donna ‘andare velocemente’ lungo la strada che dal pianoro di San Marco, scende verso Ascoli.

Proprio in quella zona c’è il bivio per la frazione Colle dove ieri i cani molecolari hanno fiutato qualche traccia tanto che sono stati effettuati prelievi in un pezzo di terra, ora in corso di analisi.

In quella zona risiede anche una persona che fra i primi ha partecipato alle ricerche e sarebbe per questo salito in macchina con Parolisi, che conosceva già.

L’odore di Carmela potrebbe semplicemente averlo ‘acquisito’ sedendo nel sedile del passeggero dell’auto, dove prima era stata seduta Melania, quando col marito era andata in auto al San Marco.

Sempre oggi verranno sentiti anche alcuni studenti di una scuola ascolana che il 18 aprile erano al pianoro a Colle San Marco dove avrebbero notato la presenza di Melania e Salvatore insieme alla bambina.