TERAMO – Uno in aula, l’altro dietro le sbarre: papà Gennaro Rea e Salvatore Parolisi stavolta hanno incrociato lo sguardo tra di loro.
“Ci siamo guardati sì – ammette il papà di Melania durante la pausa del processo all’ex caporale campano – Salvatore è sempre il solito, quando il pm Rosati parlava dei soldi lui ridacchiava…Uno sbruffone mi chiedete? Sì, può essere il termine giusto”.
Papà Rea ha ascoltato la requisitoria dei due procuratori ma ammette “per me non è cambiato niente”, nel senso che già sapeva tutto. “È stata però una requisitoria a senso unico”, verso la colpevolezza del caporalmaggiore.





