PESCARA – Confermato dalla questura di Pescara l’arrivo in città, per mercoledì prossimo, degli specialisti del gabinetto di polizia Scientifica di Ancona che inizieranno accurati rilievi nell’abitazione di Nicola Bucco, in via Leopardi, dove mercoledì scorso l’uomo, 53enne, è stato ucciso con quattro coltellate.
Gli inquirenti effettueranno la comparazione di tracce ematiche e biologiche per isolare eventuali Dna di persone presenti sulla scena del crimine.
Rilevante, ai fini delle indagini, sarà l’uso del crimescope, che permette di scoprire impronte e tracce difficilmente rilevabili con altri strumenti.
Intanto la squadra Mobile pescarese continua a scandagliare la vita privata di Bucco e le amicizie dell’uomo, che lavorava per una ditta che effettua lavori stradali.





